<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098</id><updated>2012-02-04T13:09:00.146+01:00</updated><category term='solitudine'/><category term='fiabe'/><category term='libri'/><category term='poesia'/><category term='teatro'/><category term='madri'/><category term='paura'/><category term='maternità'/><category term='segnalazione'/><category term='immagini'/><category term='adolescenza'/><category term='film'/><category term='stereotipi'/><category term='blog'/><category term='padri'/><title type='text'>La solitudine delle madri</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>89</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-1429245738738200762</id><published>2011-04-26T12:28:00.002+02:00</published><updated>2011-04-26T12:31:11.118+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Ristampa</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nell’ultimo mese ho ricevuto parecchie e-mail di persone che non riuscivano a trovare/ordinare il libro. Il motivo era dovuto al fatto che era esaurito e la ristampa è andata un po’ per le lunghe. Ho saputo però dalla Magi edizioni che da fine aprile sarà di nuovo reperibile. Grazie a tutti voi che continuate a fare circolare le mie parole!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-1429245738738200762?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/1429245738738200762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2011/04/ristampa.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1429245738738200762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1429245738738200762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2011/04/ristampa.html' title='Ristampa'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-1388450549996813198</id><published>2010-11-21T11:24:00.002+01:00</published><updated>2010-11-21T11:29:18.472+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><title type='text'>Un saluto veloce</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Da qualche settimana pensavo di lasciare un post di saluti e ringraziamenti in virtù del fatto che in questo blog accade una cosa che non immaginavo ma che mi piace molto. Continua ad essere letto. E parecchio. A distanza di mesi dalla sospensione ogni tanto ci torno e scopro che i lettori sono costanti e numerosi. Mi piace pensare che la scelta di inserire tanti capitoli del libro sia stata efficace, e che dunque le parole che ho scritto  continuino a circolare e possano essere spunto di riflessione. Tuttavia, come ho accennato il giorno dei saluti, sono immersa in un progetto che mi impegna molto e di cui più avanti saprete certamente di più.&lt;br /&gt;Stamattina però ho letto  &lt;a href="http://oltreilcancro.it/chisiamo/"&gt;questo,&lt;/a&gt;  ed è un progetto che reputo importantissimo poiché racconta di malattia, di limite, di dolore, di cure, di speranze,  di rabbie, di stupori, di attese e molto altro.  Di troppe cose che il più delle volte si tenta di far finta che non esistano.  Si pensa - e ci si illude- che succedano solo agli altri, che sia meglio non parlarne troppo.  Invece no.&lt;br /&gt;E’ scritto con la forza, l’intelligenza  e l’anima di un gruppo di persone che seguo costantemente, il più delle volte silente, ma da cui imparo ogni volta qualcosa di nuovo. Eccomi qui dunque a salutarvi, e a chiedere – a chi lo desidera-  di far circolare questa idea. Arrivederci!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-1388450549996813198?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/1388450549996813198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/11/un-saluto-veloce.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1388450549996813198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1388450549996813198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/11/un-saluto-veloce.html' title='Un saluto veloce'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8126425432916320575</id><published>2010-04-13T19:15:00.002+02:00</published><updated>2010-04-13T19:20:43.379+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><title type='text'>Arrivederci</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fiammetta, di Spazio Neomamma, in un commento al post precedente scrive “aspettiamo la tua prossima pubblicazione” e mi dà la spinta (grazie Fiammetta) a decidere ciò che meditavo da un po’: sospendere la scrittura sul blog. E dico sospendere, sottolineato dall’arrivederci del titolo, perché è mia intenzione tornare in futuro. L’esperienza del blog è stata positiva e portatrice di molteplici incontri e non la considero affatto conclusa. Ma c’è un altro figlio creativo in gestazione che richiede il mio tempo e le mie energie, e per quanto La solitudine delle madri, da buon primogenito, abbia assorbito buona parte delle mie cure, è ora che cammini da solo senza il mio sguardo continuo. A fianco ho inserito altri capitoli e, per chi lo desidera, c’è materiale da leggere sia in merito al libro che all’interno del blog. E’ indubbiamente più facile dire arrivederci che addio, per quanto anche un arrivederci comporti qualcosa che ha a che fare con la  separazione. E dunque lascio questo pezzo di strada compiuto insieme e vi dico grazie per la presenza, i messaggi pubblici e privati, la condivisione, l’apprezzamento per il libro, le discussioni, i confronti, la crescita. Alcune persone mi stanno domandando quale sarà l’argomento del mio prossimo libro. La cosa di cui sono certa è che ruoterà intorno ai temi del femminile, e che sto covando parole che necessitano di buio, silenzio, e assenza, per poter trovare una forma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Ma buio, silenzio e assenza sono parole che mi ricordano l’incipit di un racconto che avevo scritto anni fa in omaggio a mia nonna -amatissima nonna -morta a 103 anni.  Se a quel tempo fossero esistiti i blog, lei di certo ne avrebbe avuto uno. E io non so cosa darei per poterlo leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;Sbrigatevi. Comprendo la  pacata fermezza dei vostri gesti e quel lento indugiare su  ciò che va comunque compiuto. Il risultato è buono, siatene certi, e i vostri sguardi sono un codice muto ben addestrato. Ma sbrigatevi, ho detto, abbandonate ogni cautela per riservarla a chi – più di me -  potrà farne un buon uso.&lt;br /&gt;Piuttosto…questo odore? È alluminio forse? O zinco? Ah che fastidio! Proprio non ci voleva. E’ per questo che mi hai (sì, dico a te,  che tieni gli occhi bassi nel viso serio, i capelli in ordine e il cappotto blu) infilato una rosa tra le mani giunte? Speri forse che il suo profumo riesca a coprire l’odore caldo e nauseabondo che mi tocca sentire? La corona del rosario è avvolta intorno alle dita in modo tale che non riuscirò mai più a sgranchirle, e il velo di tulle, che  hai posato con tanta cautela, mi fa il solletico al naso. Mi spieghi come posso grattarlo tra la corona, la rosa e ora anche il tulle?&lt;br /&gt;Sbrigati dunque, aspettavo da tempo questo momento, da così tanto che pensavo di essere stata dimenticata. Sai, temevo, di essere finita nell’archivio “persone smarrite” dove c’è così tanta polvere e ragnatele che il rischio è di rimanere impigliati. Né di qua, né di là. Gran brutto posto. Ma ieri, dal mattino presto, un malessere strano  ha pervaso il mio corpo e l’ho anche detto: “Non mi sento bene, niente bene”. Con un ultimo ostinato colpo, il mio cuore, stupido vecchio cocciuto cuore, ha pompato quel poco che rimaneva. E se ora ti sbrighi a prendere quel coperchio di legno, quello appoggiato all’armadio – stai attento, che se ti cade sui piedi ti fai male sul serio- se ora ti sbrighi, dicevo, mi fai proprio un regalo. Se non sbaglio ci sono ancora le scale da scendere e meno male che mi è sempre piaciuto ballare.&lt;br /&gt;Fuori, in cortile, mi aspetta una macchina, un lusso di macchina; così lucida e lunga non c’ ero mai salita. Tutta per me. E la chiesa, dove il prete,  se è quello di sempre, non dovrebbe sprecare troppe parole. Speriamo!&lt;br /&gt;Sbrigatevi. Sbrigatevi tutti e posatemi là dove voi sapete. Se qualcuno di voi che sta qui intorno e bisbiglia sommesso, non è pronto, non importa. Lo sono io. Voglio silenzio e buio e assenza e vento.&lt;br /&gt;Per un po’ di tempo.&lt;br /&gt;Prima di un altro viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Arrivederci!!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8126425432916320575?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8126425432916320575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/04/arrivederci.html#comment-form' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8126425432916320575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Bravi Bimbi</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho risposto &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.bravibimbi.it/siti-amici/la-solitudine-delle-madri/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;qui &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;a un po' di domande.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Grazie per l'ospitalità!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-7047349581980774582?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' 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/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2749871947738567200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/04/qualche-mese-dopo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2749871947738567200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2749871947738567200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/04/qualche-mese-dopo.html' title='Qualche mese dopo'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' 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di ignorare che esiste e coloro che vi si addentrano  in un modo o nell’altro e per questo sono molto più vivi. L’autrice  appartiene al secondo gruppo. Nell’introduzione, c’è una  frase che ben sintetizza il titolo del libro: “esprime sia il senso della precarietà della vita (una passante) che l’impressione di novità che ciascuna esperienza porta con sé (inedito)".  Scegliere una delle poesie non è stato semplice: quella che trascrivo qui mi auguro sia di buon auspicio per noi donne. Ne abbiamo un gran bisogno. Tempi bui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Canto per Malalai Joya&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io canto la voce di una donna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;di altre cento mille donne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;canto queste donne &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;queste madri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;queste figlie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;questi occhi possano vedere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;queste mani hanno altre cento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;mille mani da toccare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;senza polvere e senza catene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;canto il loro canto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ché non si pieghi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ché non si fermi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ché germogli questo canto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;per altre cento donne mille donne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;canto la voce di una donna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;senza fili&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;senza barriere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;senza il seme del loro sangue&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;senza nessun padrone&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;canto questo fiore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;canto questa madre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;canto questa figlia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;canto il canto di queste donne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;altre cento mille donne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;L’ho scoperta transitando nel blog &lt;a href="http://corpodipoesiaproject.blogspot.com/"&gt;corpodipoesiaproject&lt;/a&gt;. In effetti la poesia è solo una delle  espressioni artistiche di  Dale Zaccaria, giornalista e operatrice interculturale.  Da anni ricerca la contaminazione fra le diverse arti attraverso performance dal vivo con la musica, la danza, la poesia, la pittura. La qualità del suo lavoro  conduce in quel territorio dove si respira il connubio tra disciplina e anima.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-3973059950204318313?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/3973059950204318313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/poesiacorpovoce.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3973059950204318313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3973059950204318313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/poesiacorpovoce.html' title='Poesia, corpo, voce'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-4172914985949991677</id><published>2010-03-25T19:03:00.004+01:00</published><updated>2010-03-25T19:09:43.715+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><title type='text'>L'Ascoltatrice</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Uno dei blog per me irrinunciabili è quello di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ineziessenziali.blogspot.com/2010/03/lascoltatrice.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Marina.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; E’ un' insegnante in pensione e ogni volta che la leggo penso: “ma perché non ho avuto un’insegnante così”? Non sono solo la qualità indiscutibile della scrittura o il pensiero svelto e inconsueto ad affascinarmi, ma la capacità di compiere gesti come quelli che hanno preceduto la scrittura del suo libro. Chi ama scrivere ha bisogno di storie, si sa, e allora lei che ha fatto? E’ andata per qualche mese ogni mattina in Piazza Vittorio a Roma, si è seduta su una panchina con a fianco un cartello con queste parole: “Vuoi parlare con me? Scriverò il tuo ritratto o la tua storia. E’ gratis”. Ha scritto un bel po’ di storie, le ha donate a chi gliele ha raccontate, e le ha raccolte in un libro. Lo leggerò e mi piacerà perché le sue parole mi piacciono sempre. Ma è quel gesto che volevo sottolineare. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-4172914985949991677?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/4172914985949991677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/lascoltatrice.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4172914985949991677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4172914985949991677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/lascoltatrice.html' title='L&apos;Ascoltatrice'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-7566248512282488993</id><published>2010-03-22T14:11:00.001+01:00</published><updated>2010-03-22T14:13:53.027+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><title type='text'>Il parto e l'allattamento</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ecco qui a fianco altri due capitoli del libro.  Sia il parto che l’allattamento sono temi sui quali le varie correnti si “scannano”.  Quando li avevo scritti, nel 2007,  in rete esistevano i primi blog di madri e non erano ancora  frequenti le discussioni in merito che tutti oramai conosciamo, e che fanno emergere quanta strada ci sia ancora da fare semplicemente verso il rispetto dell’idea altrui. Per quanto mi riguarda, calcolando che sono passati tre anni e che è un tempo in cui può accadere di trasformare delle opinioni, la penso allo stesso identico modo di allora.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-7566248512282488993?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/7566248512282488993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/il-parto-e-lallattamento.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7566248512282488993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7566248512282488993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/il-parto-e-lallattamento.html' title='Il parto e l&apos;allattamento'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2018972838788751990</id><published>2010-03-19T09:50:00.001+01:00</published><updated>2010-03-19T09:54:26.541+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><title type='text'>aNobii, il tarlo della lettura</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Martedì 23 marzo 2010, ore 18:30, alla libreria Altroquando, Piazza Pasquino, Roma ci sarà la presentazione di aNobii, il tarlo della lettura (Rizzoli).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La serata sarà aperta da un intervento di Alberto Schiariti, che presenterà la sua iniziativa Leggere, leggere, leggere: il 26 marzo 2010 regala un libro a uno sconosciuto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Interverranno  le giornaliste e scrittrici Barbara Sgarzi e Flavia Amabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Barbara Sgarzi  ha scritto con ironia delle sacrosante verità in &lt;/span&gt;&lt;a href="http://libreriarizzoli.corriere.it/libro/sgarzi_barbara-bimbo_a_bordo.aspx?ean=9788862980500"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Bimbo a bordo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Flavia Amabile,  racconta in &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.edizionilalepre.it/catalogo_visualizza.php?Id=35"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fiordamalfi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; la storia di un uomo che vive la paternità in modo forte.  Ho amato molto la descrizione della relazione padre-figlio e la sensazione di essere catapultata nei luoghi in cui la storia è ambientata.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2018972838788751990?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2018972838788751990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/anobii-il-tarlo-della-lettura.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2018972838788751990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2018972838788751990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/anobii-il-tarlo-della-lettura.html' title='aNobii, il tarlo della lettura'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2883673277247227839</id><published>2010-03-14T12:23:00.003+01:00</published><updated>2010-03-14T12:33:23.212+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Segnalazione VitaminaM(amma) e antefatti di La solitudine delle madri</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;Chi siamo:&lt;br /&gt;Siamo un gruppo di mamme di Torino e dintorni che dopo essersi incontrate per più di un anno ed essersi confrontate su temi quali la gravidanza, il parto, il puerperio, la crescita dei figli, ha deciso di organizzarsi in associazione per raggiungere un numero sempre maggiore di madri e condividere con loro la propria esperienza, mettendo a disposizione le proprie conoscenze. Convinte che troppo spesso nella nostra società le madri rischino di restare isolate e siano spesso sole, vorremmo creare una rete virtuale e reale dove sia possibile trovare sempre ascolto e consiglio, nonché aiuto pratico nelle scelte di tutti i giorni.&lt;br /&gt;Qualunque mamma di Torino, dintorni e Piemonte interessata alle nostre iniziative è la benvenuta, senza alcun obbligo (nè tantomeno costo) e saremo felici se diffondeste anche con amici e conoscenti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Se date un’occhiata &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.vitaminamamma.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;a questo sito &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;troverete ulteriori indicazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sotto l’immagine del libro troverete il primo di una serie di capitoli che posterò. Ovviamente inizio con la parte che racconta il perché un giorno ho deciso che ciò che pensavo della maternità non poteva più stare solo nella mia testa e nella mia pancia. Racconta che cosa è successo “prima”. Sono molto attenta al qui e ora della vita. E oriento di frequente uno sguardo al futuro, agli orizzonti possibili. Ma considero il passato, il prima, una risorsa e una trama imprescindibili per le ricerche di senso e significati in ogni cosa: libri compresi. Ecco gli antefatti dunque. Per chi desidera leggerli e per chi li ha già letti in cartaceo e ha voglia di rileggerli.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2883673277247227839?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2883673277247227839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/segnalazione-e-antefatti-di-la.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2883673277247227839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2883673277247227839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/segnalazione-e-antefatti-di-la.html' title='Segnalazione VitaminaM(amma) e antefatti di La solitudine delle madri'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-4036809273851367116</id><published>2010-03-07T17:48:00.001+01:00</published><updated>2010-03-07T17:52:24.388+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Roma è bella anche con la pioggia…</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;…. pensavo avviandomi verso la sala del carroccio in Campidoglio, dove la cooperativa Pandora ha organizzato il convegno “La solitudine delle madri e l’importanza della prevenzione”.  All’interno &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.pandoracoop.it/content/view/55/113/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;del sito di Pandora &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;troverete maggiori informazioni, io mi limito a sottolineare quanto mi ha colpito positivamente la loro capacità di portare avanti iniziative come quella della doula che, gratuitamente,  due volte la settimana, segue la madre nei primi mesi dopo il parto. La cooperativa opera in collaborazione con le istituzioni e pur con tutte le inevitabili difficoltà date dalla cronica carenza di fondi, prosegue un progetto di sostegno alla maternità  abbastanza inconsueto. Intanto perché è gratuito, poi perché è attento alla fase successiva la nascita del bambino. Di solito, tuttora,  c’è più attenzione nei mesi precedenti il parto e non c’è ancora una piena consapevolezza di quanto le donne vacillino maggiormente dopo. Complici certo gli sbalzi ormonali, la stanchezza del sonno interrotto, della poca dimestichezza con un neonato, della carente tutela nel lavoro, ma ancora troppo per la convinzione che quando nasce un bambino la felicità dell’evento dovrebbe risolvere pari pari ogni titubanza.  Va be’…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Il giorno successivo ero a Massa Lombarda, nello Spazio Donna di cui è coordinatrice Naima Nassamer, mediatrice sociosanitaria presso l’AUSL del distretto di Lugo. Non riuscirò  con le mie parole a trasmettervi ciò che lei ha trasmesso a me con il suo racconto. Mi piacerebbe avere un video di ciò che ha detto e di come l’ha detto, perché il tempo del suo intervento vale come dieci libri sulla solitudine delle madri. Nello specifico la solitudine delle donne che stanno per partorire e non conoscono una parola della nostra lingua. Lei l’ha vissuto, lei lo sa. L’ha attraversato sulla sua pelle e questo fa la differenza nel suo raccontare di quando la chiamano e che sia giorno o che sia notte, non importa, lei parte e raggiunge l’ospedale per stare vicino a quella donna che in un momento così forte della sua vita non ha linguaggio, non ha parola. Donna che a volte ha già conosciuto in precedenza durante le visite di controllo, e di cui è spesso l’unico riferimento in un luogo in cui è immigrata da poco e nel quale vive parecchio chiusa in casa. Ascoltandola pensavo a quanta passione mette nel lenire la solitudine muta di quelle donne e quanto bene faccia a loro e a quella parte di lei che un tempo era altrettanto muta.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-4036809273851367116?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/4036809273851367116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/roma-e-bella-anche-con-la-pioggia.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4036809273851367116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4036809273851367116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/roma-e-bella-anche-con-la-pioggia.html' title='Roma è bella anche con la pioggia…'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-3088702814823420390</id><published>2010-03-01T22:26:00.003+01:00</published><updated>2010-03-02T08:33:24.992+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Roma e Massa Lombarda</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S4wxUfO2dUI/AAAAAAAAAFE/RyWqIckX-ZE/s1600-h/viewer.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443780277635020098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 226px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S4wxUfO2dUI/AAAAAAAAAFE/RyWqIckX-ZE/s320/viewer.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; Tornerò a Roma il 4 marzo. La Cooperativa Pandora ha organizzato il convegno: La solitudine delle madri e l’importanza della prevenzione. Campidoglio, Sala del Carroccio 9-13. L’obiettivo dell’incontro è quello di affrontare il tema della solitudine delle madri e analizzare la figura della &lt;/span&gt;&lt;a href="http://genitoricrescono.com/la-doula-affiancare-una-mamma/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;doula &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;nella prevenzione e nel sostegno domiciliare delle neo-mamme, confrontando l’esperienza di Pandora con quella di altre realtà del privato sociale. Sono davvero curiosa di saperne di più sulla figura della doula. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il giorno successivo sarò a Massa Lombarda. Marina Lamonarca, assessore alle politiche e servizi sociali, ha letto il libro, il blog, mi ha cercata e…in quattro e quattr’otto ci siamo trovate d’accordo. Probabilmente condividiamo entrambe la frase che c’è al fondo della locandina: L’amore materno è solo un sentimento umano. E come tutti i sentimenti è incerto, fragile e imperfetto. Elisabeth Badinter, L’amore in più, 1980.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-3088702814823420390?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/3088702814823420390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/roma-e-massa-lombarda.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3088702814823420390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3088702814823420390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/03/roma-e-massa-lombarda.html' title='Roma e Massa Lombarda'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S4wxUfO2dUI/AAAAAAAAAFE/RyWqIckX-ZE/s72-c/viewer.png' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-6178863155804150264</id><published>2010-02-22T20:58:00.003+01:00</published><updated>2010-02-22T21:09:54.330+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adolescenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><title type='text'>Progetto Steadycam</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S4LiMjSUpFI/AAAAAAAAAE8/nHyFqVKCags/s1600-h/log6o.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5441160005075379282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 106px; CURSOR: hand; HEIGHT: 114px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S4LiMjSUpFI/AAAAAAAAAE8/nHyFqVKCags/s200/log6o.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questo logo appartiene al  &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.progettosteadycam.it/welcome.lasso"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;sito del progetto Steadycam&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;: servizio pubblico gratuito senza fini di lucro A.S.L. CN2 Ser.T. Alba-Bra. E’ un Centro di documentazione audiovisiva nell’ambito del monitoraggio della comunicazione televisiva e audiovisiva rispetto al target adolescenziale e giovanile. E’ talmente ricco e ben fatto che non provo nemmeno a descrivere tutto ciò che contiene. Sottolineo solo che è un sito irrinunciabile per gli adolescenti e per i genitori degli adolescenti e dei preadolescenti, per gli insegnanti e  per tutti coloro che desiderano informazioni in merito a: “ Ciò che i palinsesti televisivi nazionali propongono a livello di “immagine giovanile” e offrono ai giovani stessi. On line sul sito web, è composto da oltre 19.000 schede di programmi televisivi (servizi da telegiornali, programmi di attualità, spot pubblicitari, videoclip) e film. La maggior parte del materiale viene inoltre registrata ed è visionabile presso il Centro di documentazione. Alcuni esempi di temi per le ricerche (l’elenco completo è accessibile dalla sezione &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;banca dati&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;): Adolescenza, Scuola, Droghe, Tossicodipendenze, Gambling, Alcool, Comportamento a rischio, Informazione, Prevenzione, Incidente, Affettività, Sessualità, Musica, Disturbi alimentari, ecc…)”.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-6178863155804150264?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/6178863155804150264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/02/progetto-steadycam.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6178863155804150264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6178863155804150264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/02/progetto-steadycam.html' title='Progetto Steadycam'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S4LiMjSUpFI/AAAAAAAAAE8/nHyFqVKCags/s72-c/log6o.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2277551073434558528</id><published>2010-02-17T20:51:00.001+01:00</published><updated>2010-02-17T20:55:48.368+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Babbo Natale?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S3xJECv0u9I/AAAAAAAAAEs/KnXLkC_THoM/s1600-h/image001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439302783762480082" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 311px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S3xJECv0u9I/AAAAAAAAAEs/KnXLkC_THoM/s400/image001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2277551073434558528?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2277551073434558528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/02/babbo-natale.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2277551073434558528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2277551073434558528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/02/babbo-natale.html' title='Babbo Natale?'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S3xJECv0u9I/AAAAAAAAAEs/KnXLkC_THoM/s72-c/image001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2019488835071725859</id><published>2010-02-09T11:05:00.003+01:00</published><updated>2010-02-09T11:20:57.899+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Separazioni e conseguenze</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Erich Fromm aveva scritto che “Il rapporto tra madre e figlio è paradossale e, per un senso, tragico. Richiede il più intenso amore da parte della madre, e tuttavia questo stesso amore deve aiutare il figlio a staccarsi dalla madre e a diventare indipendente”.&lt;br /&gt;E io sono assolutamente d’accordo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Iaia Caputo in &lt;/span&gt;&lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/1999/luglio/30/cosa_parlano_donne_quando_parlano_co_0_9907304859.shtml"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Di cosa parlano le donne quando parlano d’amore &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ha scritto: “So che i miei figli mi hanno resa migliore e più calda d’affetti e più sapiente - non voglio neppure immaginare cosa sarei diventata senza di loro - ma continuo ad assaporare il piacere della casa vuota, l’anarchia di un weekend senza orari e frigorifero vuoto, il gusto della libertà senza limiti di tempo, di sonni infiniti, di cinema e letture”.&lt;br /&gt;E io sono assolutamente d’accordo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2019488835071725859?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2019488835071725859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/02/separazioni-e-conseguenze.html#comment-form' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2019488835071725859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2019488835071725859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/02/separazioni-e-conseguenze.html' title='Separazioni e conseguenze'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-7098061926531134526</id><published>2010-02-05T21:41:00.003+01:00</published><updated>2010-02-05T21:52:06.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Indagine Europea delle madri</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Troverete &lt;/span&gt;&lt;a href="http://spazioneomamma.blogspot.com/2010/02/partecipa-anche-tu-all-indagine-europea.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;qui &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;tutte le indicazioni per compilare il questionario anonimo con il quale si  vuole sondare il livello e la qualità di benessere "globale" delle madri e delle loro famiglie, dando così voce alle attuali reali esigenze, priorità, desideri.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Le  parole sopra sono copiate dal sito. Di mio, a "&lt;em&gt;dando così voce alle attuali reali esigenze, priorità, desideri", &lt;/em&gt;aggiungo: speriamo!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-7098061926531134526?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/7098061926531134526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/02/indagine-europea-delle-madri.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7098061926531134526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7098061926531134526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/02/indagine-europea-delle-madri.html' title='Indagine Europea delle madri'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2987184101210091541</id><published>2010-02-02T09:03:00.003+01:00</published><updated>2010-02-02T09:11:24.003+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Maternità e imprevisti</title><content type='html'>Ogni tanto vado a scrivere anche a casa altrui. Oggi sono da &lt;a href="http://genitoricrescono.com/"&gt;genitoricrescono&lt;/a&gt;, che ringrazio  per l'ospitalità, e per chi desidera leggerlo, l'articolo si trova &lt;a href="http://genitoricrescono.com/marilde-imprevisto/"&gt;qui.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2987184101210091541?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2987184101210091541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/02/maternita-e-imprevisti.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2987184101210091541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2987184101210091541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/02/maternita-e-imprevisti.html' title='Maternità e imprevisti'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2959938728045817714</id><published>2010-01-31T00:06:00.003+01:00</published><updated>2010-01-31T00:14:19.110+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Compleanno</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questo blog compie un anno. Spronata a scriverlo  da&lt;a href="http://theitalianmom.blogspot.com/"&gt; ITmom&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.piattinicinesi.com/"&gt;Piattinicinesi&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009_01_01_archive.html"&gt;ero partita &lt;/a&gt;con  dubbi e timori e speranze. A distanza di dodici mesi il bilancio, per me, è assolutamente positivo anche se ci sono stati momenti durante i quali mi pareva di non aver nulla da dire e pensavo che forse era arrivato il momento di chiuderlo. Ma i vostri commenti mi suggerivano che qualcosa circolava, e che il mio timore che diventasse un luogo di cose sfilacciate e polverose non si stava avverando. Strada facendo oltre al tema “ombre della maternità” a me molto caro, ho inserito segnalazioni, recensioni, immagini: il viaggio insomma è stato una scoperta continua ma non così lontano come contenuti da quelli che immaginavo. Per quanto riguarda le persone invece la sorpresa è stata maggiore. Non pensavo davvero che sarebbe stato il mezzo per incontrare tante donne affini. Alcune le ho conosciute di persona, con altre ci sono contatti via mail, con altre ancora semplicemente ci siamo conosciute attraverso i commenti pubblici nei quali però è evidente, al di là di quelle che possono essere delle sane differenze di pensiero, che esiste un filo conduttore, una base comune sulla quale far circolare nuovi pensieri. Un anno è anche tempo di bilanci  e di passaggi e io comincio ad avere voglia di qualcosa di nuovo da un punto di vista grafico; almeno di qualche aggiustamento. Ma - inutile dirlo -  per le modifiche attendo che mio figlio torni dall’Australia. &lt;br /&gt;“Torno mamma, torno presto, ma faccio ancora un salto (?!) in Vietnam, perché voglio vedere la valle del Mekong e mi sono iscritto a un corso di cucina vietnamita”.&lt;br /&gt;Dunque attendiamo, il blog e io e non solo, che Francesco termini il suo viaggio. Nel frattempo ho chiesto alla casa editrice  se era possibile inserire sul blog alcuni capitoli del libro, e mi hanno risposto sì, e li stanno preparando.  Fra poche settimane quindi sarà possibile leggerne qui alcune parti. Non ho altro da aggiungere, a questo post, tranne un grazie enorme la cui eco è così forte che spero proprio possa giungere fino a voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2959938728045817714?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2959938728045817714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/compleanno.html#comment-form' title='24 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2959938728045817714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2959938728045817714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/compleanno.html' title='Compleanno'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>24</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-1476479388697603592</id><published>2010-01-24T10:14:00.003+01:00</published><updated>2010-01-24T10:19:17.948+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Annunciazione di Simone Martini</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S1wP2dP3jxI/AAAAAAAAAEc/2tLSCCjB-EY/s1600-h/00005.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430232678940512018" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 180px; CURSOR: hand; HEIGHT: 168px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S1wP2dP3jxI/AAAAAAAAAEc/2tLSCCjB-EY/s200/00005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Non sono numerose le immagini di Annunciazione nelle quali  Maria rappresenti uno stato d’animo diverso da quelli che siamo soliti vedere nelle numerose opere pittoriche dipinte nei secoli. Quando ne trovo una provo una sensazione di sollievo: dunque anche in passato si potevano cogliere stati d’animo meno stereotipati. Si poteva poco, ma si poteva. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Simone Martini, nel 1333, dipinse insieme al cognato Lippo Memmi  l’Annunciazione fra S.Ansano e Santa Messina. Si trova negli Uffizi e mi pare di vedere che Maria di fronte all’Angelo Gabriele non sia al massimo della felicità. Che si ritragga un po’?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Simone Martini, l’Annunciazione fra Sant’Ansano e Santa Massima, 1333. (particolare)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-1476479388697603592?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/1476479388697603592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/annunciazione-di-simone-martini.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1476479388697603592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1476479388697603592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/annunciazione-di-simone-martini.html' title='Annunciazione di Simone Martini'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S1wP2dP3jxI/AAAAAAAAAEc/2tLSCCjB-EY/s72-c/00005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8465748640296519417</id><published>2010-01-23T23:50:00.003+01:00</published><updated>2010-01-24T00:00:19.510+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Milano: parte il MOM COACH</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Troverete &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.veremamme.it/rifletti-con-la-coach/2010/1/16/il-progetto-mom-coach-tutte-le-informazioni-e-le-date.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;qui &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; tutte le informazioni che riguardano il progetto Mom Coach nato dalla collaborazione di VereMamme con altre due realtà, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.dols.net/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Dol's&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.coachingroup.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Coaching &amp;amp; Training Strategy Group&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, che si sono ritrovate intorno ad uno stesso obiettivo: valorizzare la donna in tutte le sue espressioni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8465748640296519417?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8465748640296519417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/milano-parte-il-mom-coach.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8465748640296519417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8465748640296519417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/milano-parte-il-mom-coach.html' title='Milano: parte il MOM COACH'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-172261868649037316</id><published>2010-01-23T11:40:00.002+01:00</published><updated>2010-01-23T11:46:25.728+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><title type='text'>Mai più sole</title><content type='html'>E' nato il &lt;a href="http://maipiusole.blogspot.com/"&gt;blog dell'Associazione Antiviolenza di Savigliano &lt;/a&gt;"Mai più Sole". Troverete &lt;a href="http://worldwidemom.blogspot.com/"&gt;qui &lt;/a&gt;ulteriori informazioni di questa importantissima iniziativa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-172261868649037316?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/172261868649037316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/mai-piu-sole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/172261868649037316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/172261868649037316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/mai-piu-sole.html' title='Mai più sole'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8118335185548492375</id><published>2010-01-17T09:24:00.001+01:00</published><updated>2010-01-17T09:28:06.739+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Da: Se non la vita</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono stata cavalla&lt;br /&gt;mucca farfalla&lt;br /&gt;Sono stata una cagna&lt;br /&gt;una vipera un’oca&lt;br /&gt;Sono stata tutte le cose mansuete&lt;br /&gt;e ampie della terra&lt;br /&gt;il vuoto del corno che chiama alla guerra&lt;br /&gt;l’oscuro tunnel dove sferraglia il treno&lt;br /&gt;la caverna a notte dei pirati&lt;br /&gt;Sono stata quella che sempre deve essere là&lt;br /&gt;una certezza quadrata&lt;br /&gt;Sono stata tutto ciò che poteva servirti&lt;br /&gt;a prendere il volo&lt;br /&gt;sono stata anche tigre&lt;br /&gt;cima e voragine&lt;br /&gt;strega&lt;br /&gt;sacra e terribile bocca dentata&lt;br /&gt;Come avresti potuto altrimenti essere tu il cacciatore&lt;br /&gt;l’esploratore&lt;br /&gt;l’eroe dalle mille avventure?&lt;br /&gt;Sono stata persino terra e luna&lt;br /&gt;perché tu potessi metterci&lt;br /&gt;il piede sopra&lt;br /&gt;E adesso&lt;br /&gt;questa ruota si è fermata&lt;br /&gt;devo fare una cosa&lt;br /&gt;mai fatta forse mai esistita&lt;br /&gt;una cosa anche per te ma&lt;br /&gt;soprattutto per me&lt;br /&gt;per me sola&lt;br /&gt;tanto autentica e nuova&lt;br /&gt;che trema persino il volto della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa poesia è stata scritta un bel po’ di anni fa da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bianca_Garufi"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Bianca Garufi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;. Mi piacerebbe poter dire che non esistono più donne che non hanno mai  fatto una cosa “soprattutto per me per me sola tanto autentica e nuova che trema persino il volto della vita”. Ma so che  non posso. A loro e a tutte quelle che comunque troppo poco  si occupano di sé e troppo degli altri, chiunque siano gli altri, dedico questa poesia.  Poesia curativa anche per le donne che non temono di fare cose per sé, ma che nel continuare a farle devono zittire spesso una vocina maledetta che suggerirebbe il contrario.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8118335185548492375?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8118335185548492375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/da-se-non-la-vita.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8118335185548492375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8118335185548492375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/da-se-non-la-vita.html' title='Da: Se non la vita'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-7678802511731658928</id><published>2010-01-15T17:48:00.002+01:00</published><updated>2010-01-15T17:53:08.226+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Reggio Emilia Bimbi</title><content type='html'>Per chi vive a Reggio Emilia e dintorni, o per chi a Reggio Emilia e dintorni ha parenti, amici, colleghi a cui poterla segnalare, ecco &lt;a href="http://www.reggioemiliabimbi.it/il-sito/perche-questo-sito/"&gt;qui una bella e utile iniziativa  &lt;/a&gt;nata dalla collaborazione di &lt;a href="http://www.tuttodoppio.it/"&gt;Arianna&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.mammaimperfetta.it/"&gt;Silvia.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-7678802511731658928?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/7678802511731658928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/reggio-emilia-bimbi.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7678802511731658928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7678802511731658928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/reggio-emilia-bimbi.html' title='Reggio Emilia Bimbi'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-7421619307389232900</id><published>2010-01-13T14:51:00.002+01:00</published><updated>2010-01-13T14:54:32.284+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Segnalazione- arteterapia</title><content type='html'>Per mamme e bambini che  vivono a  Milano e dintorni, e vogliono sperimentare l'arteterapia, ecco &lt;a href="http://www.patatoni.com/eventi/mami-evento-giovedi-21-presentazione-arte-terapia/"&gt;qua&lt;/a&gt; un'iniziativa di una collega.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-7421619307389232900?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/7421619307389232900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/segnalazione-arteterapia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7421619307389232900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7421619307389232900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/segnalazione-arteterapia.html' title='Segnalazione- arteterapia'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-6730307333138724344</id><published>2010-01-05T18:30:00.003+01:00</published><updated>2010-01-05T18:54:49.991+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Uno virgola due</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S0N3W6ridMI/AAAAAAAAAEM/2avTblRF-aY/s1600-h/1e2.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423309611876906178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 141px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S0N3W6ridMI/AAAAAAAAAEM/2avTblRF-aY/s200/1e2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;“Mi chiedevo come mai, sempre più spesso, sentivo le donne&lt;br /&gt;lamentarsi per soprusi e ingiustizie subite sul lavoro durante o dopo la maternità. Ho deciso di iniziare una ricerca e ho pubblicato annunci sui giornali per chiedere alle madri di scrivermi e di raccontarmi le loro storie.&lt;br /&gt;La quantità di testimonianze ricevute mi ha fatto capire&lt;br /&gt;quanto il problema fosse esteso a un gran numero di donne,&lt;br /&gt;senza distinzione di provenienza o classe sociale.&lt;br /&gt;Donne che vengono punite per aver avuto un figlio, donne a&lt;br /&gt;cui vengono tolte le mansioni di responsabilità, donne che&lt;br /&gt;vengono licenziate o, quando la legge non lo permette, vengono messe in condizioni tali da essere costrette a lasciare il proprio lavoro. Intanto l’Italia è in allarme. Da anni è il paese con la più bassa&lt;br /&gt;natalità al mondo. Il numero medio di figli per donna è fermo a uno virgola due. Poco più di un figlio a testa. Chi ha sfidato il sistema una volta, quasi mai ripete l’esperienza.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Tempo fa lessi queste parole di Silvia Ferreri e scoprii che da quella ricerca erano nati un libro e un documentario: Uno virgola due. Il lavoro mi piacque molto e chi è stato presente a qualche presentazione del mio libro ne avrà già sentito parlare perché lo cito sempre per l’attenzione che ha avuto l’autrice su maternità e mondo del lavoro. Parallelamente alle interviste a donne che narrano la situazione da loro vissuta, scorrono flash della storia delle donne della famiglia di Silvia. Dal 1900 in avanti. E mentre procedono gli anni il numero di figli partoriti da ogni donna, diminuisce. Perché l’Italia è un paese nel quale una donna che sceglie di non diventare madre subisce una pressione sociale forte e domande inopportune, ed è anche il paese nel quale una donna che sceglie invece di diventarlo riceve pochissimo sostegno. Silvia Ferreri, attrice, regista, autrice del libro e del documentario ha da poco aperto questo blog, dove troverete ulteriori riferimenti in merito a &lt;a href="http://www.unovirgoladue.com/blog/"&gt;Uno virgola due&lt;/a&gt;, e il progetto di una nuova ricerca. Il problema lavoro non è affatto risolto. Tutt’altro. La ricerca di Silvia &lt;a href="http://www.unovirgoladue.com/blog/?page_id=2"&gt;continua&lt;/a&gt;. So che alcune lettrici di questo blog hanno vissuto e vivono sulla loro pelle questa dura realtà. Vogliamo aiutarla in questa ricerca?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-6730307333138724344?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/6730307333138724344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/uno-virgola-due.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6730307333138724344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6730307333138724344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2010/01/uno-virgola-due.html' title='Uno virgola due'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/S0N3W6ridMI/AAAAAAAAAEM/2avTblRF-aY/s72-c/1e2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8644031463943821138</id><published>2009-12-21T20:39:00.002+01:00</published><updated>2009-12-21T20:44:47.979+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Otto minuti di bellezza</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sarò in pausa dal blog fino al 10 gennaio, ma prima di salutarvi voglio augurarvi un periodo pieno delle cose che vi piacciono di più, con la speranza che riusciate a defilarvi elegantemente da quelle che amate di meno. Non sempre è possibile -si sa - ma provarci e allenarsi per riuscirci è buona cosa.&lt;br /&gt;Virginia Woolf aveva scritto: “Una donna, a 46 anni, non ha più tempo da perdere”. Penso valga anche prima e non solo per le donne. E allora l’importanza di sfrondare, di non entrare in quel circuito nel quale ci troviamo in luoghi e partecipiamo a impegni solo per uscire di casa, per non stare soli a pensare, per riempire dei vuoti, o perché non siamo capaci a dire di no.&lt;br /&gt;Figuriamoci dunque se non vale per me, che gli anni li compio a luglio ma per qualche strano meccanismo appena approdo nell’anno nuovo li compio dentro di me. E nel 2010 saranno cinquanta! Mi appresto dunque a questo compleanno impegnativo, nutrendomi di buone letture, cinema, e di impegni selezionati. Vi lascio &lt;a href="http://arttherapyit.wordpress.com/2009/11/06/per-sentire-lessenza-del-legame-tra-immagini-ed-emozioni/"&gt;otto minuti di bellezza&lt;/a&gt;: c’è anima, forza,  creatività, arte, vita, emozione. Non è usuale per me rivedere un video più e più volte, eppure con questo mi accade, e ogni volta  lo stupore è il medesimo.  Spero piaccia anche a voi. Buon Natale e buon anno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8644031463943821138?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8644031463943821138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/12/otto-minuti-di-bellezza.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8644031463943821138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8644031463943821138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/12/otto-minuti-di-bellezza.html' title='Otto minuti di bellezza'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-5713431653130776878</id><published>2009-12-19T15:11:00.004+01:00</published><updated>2009-12-19T15:25:42.629+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Una  sintesi perfetta</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho appena letto questo post di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.veremamme.it/il-giornale-di-bordo-veremamme/2009/12/18/piccoli-grandi-bilanci-2.html#comments"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Flavia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, e lo segnalo qui perché condivido ogni parola, virgole comprese.  E sento fondamentale l'accento che viene messo sulla libertà di scelta della donna. A volte sono sgomenta di quanto sia ancora necessario dirlo.  Eppure... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Intanto, ripetiamolo pure fino alla nausea.  &lt;em&gt;La donna deve avere libertà di scelta.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-5713431653130776878?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/5713431653130776878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/12/una-sintesi-perfetta.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5713431653130776878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5713431653130776878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/12/una-sintesi-perfetta.html' title='Una  sintesi perfetta'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8128701936527986510</id><published>2009-12-16T08:56:00.002+01:00</published><updated>2009-12-16T09:00:45.253+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>segnalazione - sportello di ascolto</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Troverete sul sito di &lt;a href="http://www.unamamma.it/2009/12/14/finalmente-parte-lo-sportello-dascolto-di-unamamma/"&gt;Unamamma&lt;/a&gt; le informazioni in merito a questo sportello di ascolto appena attivato. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8128701936527986510?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8128701936527986510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/12/segnalazione-sportello-di-ascolto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8128701936527986510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8128701936527986510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/12/segnalazione-sportello-di-ascolto.html' title='segnalazione - sportello di ascolto'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8838298314831770982</id><published>2009-12-13T00:05:00.002+01:00</published><updated>2009-12-13T00:11:06.882+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Un'ora sola ti vorrei</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quando avevo visto il documentario &lt;a href="http://www.emik.it/Scheda_film.asp?ID=291"&gt;Un’ora sola ti vorrei&lt;/a&gt;, il mio libro era già in stampa, e mi era spiaciuto non averne scritto. Rimedio qui, e troverete&lt;a href="http://qualcosastacambiando.blogspot.com/2009/11/intervallo-unora-sola-ti-vorrei-il-film.html"&gt; qui&lt;/a&gt; il post scritto da Silvietta sullo stesso tema. La regista Alina Marazzi racconta la storia di sua madre: Liseli Hoepli, suicida a trentatré anni. Lo fa attraverso le fotografie, i diari, le lettere e i filmini di famiglia che se ne stavano chiusi, nascosti in un armadio come le cose da dimenticare, di cui avere vergogna. Liseli Hoepli era nata in una famiglia dell’alta borghesia, si era sposata e aveva avuto due figli. Poi, la depressione.  Chissà quanti si stupivano del suo malessere! Lei che viveva in un mondo dorato fatto di vacanze lussuose, parchi privati nei quali spingere una carrozzina, case che erano palazzi e abiti eleganti. Come se il denaro potesse allontanare il dolore. In quel caso il denaro ha allontanato lei in una clinica Svizzera, ma non ha risolto il suo senso di inadeguatezza, il suo sentirsi allo stretto in quella vita non sua.&lt;br /&gt;Le inquietudini che la tormentavano avevano fatto la loro comparsa in modo massiccio nell’adolescenza, ma invece di allentarsi nell’età più adulta, si erano amplificate nella maternità. C’è un’immagine nella quale lei percorre con la carrozzina, in solitudine, le strade di una Milano in pieno Sessantotto e credo che sarebbe stata molto meglio in compagnia di un bel gruppo di donne che cominciavano in quegli anni a organizzarsi un po’. Sarebbe stata meno sola.&lt;br /&gt;Alina Marazzi, quando ha realizzato il documentario, nel 2002, aveva  trentasette anni: quell’età nella quale diventa urgente fare i conti con la propria storia, e lei lo ha fatto in modo struggente, rimettendo insieme i pezzi sparsi della storia di sua madre. Ridandole vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Della stessa autrice, vale la pena di leggere il libro e vedere il documentario &lt;a href="http://www.vogliamoanchelerose.it/"&gt;Vogliamo anche le rose.&lt;/a&gt; Lo sguardo che Alina ha sulle donne è uno di quelli che è bello condividere.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8838298314831770982?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8838298314831770982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/12/unora-sola-ti-vorrei.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8838298314831770982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8838298314831770982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/12/unora-sola-ti-vorrei.html' title='Un&apos;ora sola ti vorrei'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8125416182729492821</id><published>2009-12-06T09:51:00.002+01:00</published><updated>2009-12-06T09:57:15.833+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>L'arte della gioia - la nascita</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Goliarda Sapienza, autrice del libro &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788806189464/sapienza-goliarda/arte-della-gioia.html"&gt;L’arte della gioia&lt;/a&gt;, descrive il parto di Modesta, la protagonista. Sono poche righe su cinquecento pagine, ma rendono già l’idea del perché sia un libro che a lungo non ha trovato editore.  Alcuni riferimenti sono chiaramente legati all’epoca, quasi un  secolo fa, in Sicilia, ma altri raccontano qualcosa del parto che nulla ha a che fare con le conoscenze mediche acquisite, bensì con l’aspetto più potente e  arcaico del nascere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno dei libri avevo bisogno, e del pianoforte. Ero un po’ spaventata a quella scoperta. Sarò così per sempre? Ma presto capii. Così come ora mi gonfiavo, dopo mi sarei sgonfiata, e sicuramente sarei tornata a essere come prima, se non morivo. Già, ecco che cos’era quel riposo che sotto forma di astrazione felice il corpo mi imponeva insieme ai lunghi sonni. La natura mi preparava alla fatica che avrei dovuto affrontare; ma nello stesso tempo intuivo che il riposo, ripetuto troppe volte come in quelle donne che non facevano altro che partorire, alla lunga generava uno stato di assenza ebete che le alienava dalla vita. Certo, quel prepararsi del corpo e della mente all’impresa più segreta e rischiosa che l’essere umano possa affrontare come poteva non far apparire, a lungo andare, tutto il resto inutile e senza interesse?&lt;br /&gt;Quando il momento si annunciò con un colpo rovente che dallo stomaco spingeva verso il basso, lacerando i fianchi, i reni, l’intestino, capì che doveva svegliarsi da quell’imbambolimento e lottare. Non era soltanto una fatica, come aveva pensato. Era una lotta a morte che si scatenava dentro come se il corpo, prima integro, si fosse diviso in due, e una parte lottasse per mangiarsi l’ altra.&lt;br /&gt;Grida! Grida che t’aiuta!&lt;br /&gt;La posizione è giusta. Bene si presenta. Grida e spingi! Così ce la fai!&lt;br /&gt;Chi ce la fa? Quell’onda di dolore trascinante? Doveva seguire quell’onda? Il suo corpo lottava con l’altro corpo che, come un masso di ferro, batteva al muro della pancia per uscire. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(alcuni paragrafi dopo, riferendosi al bambino)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché gridava così? Piangeva per la sua vita conquistata, o perché, nel segreto di quell’atto carnale, quell’essere sapeva di aver quasi ucciso la sua vita? Solo il mio corpo  e il suo sapevano il significato segreto di quella lotta mortale e senza ostilità: ognuno per la propria vita.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8125416182729492821?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8125416182729492821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/12/larte-della-gioia-la-nascita.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8125416182729492821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8125416182729492821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/12/larte-della-gioia-la-nascita.html' title='L&apos;arte della gioia - la nascita'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-629608835807426177</id><published>2009-11-29T16:42:00.002+01:00</published><updated>2009-11-29T16:49:30.094+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Genova, ieri</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una temperatura mite da rendere incredula la mia pelle appena scesa da un treno (puntuale!) che si è fermato alla stazione Principe, a pochi minuti a piedi da Booksinthecasba. Con un gruppo di amiche e colleghe, dopo una sosta per l’irrinunciabile caffè, sono approdata in questa deliziosa libreria del centro storico. Salendo &lt;a href="http://www.booksinthecasba.com/chisiamob.html"&gt;questa scala&lt;/a&gt; siamo  arrivate in un soppalco che si è trasformato in una culla dove abbiamo piacevolmente parlato di madri, padri, bambini, creatività, arte terapia, dolore, solitudine. Una culla perché eravamo seduti tutti insieme, senza tavoli, scrivanie, microfoni.  Uomini – pochi, ma molti più del solito - donne e bambini che un po’ ascoltavano e un po’ sfogliavano libri. Bambini che hanno smesso di leggere quando, di fronte alla domanda: “sono aumentate le depressioni post-partum negli ultimi anni?” ho incautamente risposto: ”in passato esistevano, eccome,  ma erano più nascoste nella rete familiare, oggi non solo sono aumentate a causa delle pressioni sulla donna negli anni centrali della vita (lavoro, famiglia, tempo per sé), ma i casi di donne che &lt;em&gt;uccidono i propri figli&lt;/em&gt; hanno reso più evidente il disagio che può accompagnare la maternità”. Pare che qualche bambino mi abbia guardata con gli occhi sbarrati e io spero davvero di non averli spaventati troppo. &lt;br /&gt;Un grazie enorme ai titolari della libreria che con competenza e passione svolgono il mestiere di libraio: luoghi simili sono boccate di ossigeno per chi ama i libri, le parole, la vita vera. Grazie a Maddalena di &lt;a href="http://farmaciaserragenova.blogspot.com/"&gt;farmacia Serra&lt;/a&gt;, e ai suoi bellissimi figli: è un regalo grande incontrare di persona chi si è conosciuto in rete; grazie a tutte le persone che hanno detto parole così belle in merito al  libro: non  mi abituerò mai alla commozione che mi provocano. E grazie alla trattoria&lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/05/08/il-buon-pesce-ai-truogoli-per-universitari.html"&gt; i 2 truogoli&lt;/a&gt; dove insieme a un bel gruppo di donne ho cenato in modo eccellente con un modico prezzo. Infine, grazie Francesca, il tuo impegno ha fatto sì che una delle più belle giornate legate al libro sia stata Genova, ieri.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-629608835807426177?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/629608835807426177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/genova-ieri.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/629608835807426177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/629608835807426177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/genova-ieri.html' title='Genova, ieri'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-5333796946312810001</id><published>2009-11-24T12:48:00.002+01:00</published><updated>2009-11-24T12:50:38.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><title type='text'>Errata corrige</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La presentazione del libro, a Genova - sabato 28 novembre - non è alle ore 17, ma alle 17,30.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-5333796946312810001?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/5333796946312810001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/errata-corrige.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5333796946312810001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5333796946312810001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/errata-corrige.html' title='Errata corrige'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-236450463873608605</id><published>2009-11-23T14:53:00.002+01:00</published><updated>2009-11-23T14:59:38.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Amiche e Booksinthecasba</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;“E poi, molti hanno volutamente o inconsapevolmente perso qualche tappa dei miei (numerosi) cambi di personalità. E continuano a volere (o a credere di) parlare con una My che non c'è più. E tu sei lì in mezzo, ognuno ti tira verso la sua immagine di te”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho letto questa frase nel blog di&lt;a href="http://leggimy.blogspot.com/2009/11/del-perche-odio-le-feste-comandate.html"&gt; My&lt;/a&gt; e pensavo a quanto di frequente questo accade. Tanto quanto forse è corposo il numero di persone che considerano la vita qualcosa di fisso è immutabile al punto tale che se ci si reincontra dopo un po’ di anni - a volte anche pochi - hanno la pretesa di pensare che in quel tempo nulla abbia inciso, nulla abbia trasformato. E ti proiettano l’immagine di te che avevano allora (che tra l’altro è poi da stabilire se corrispondeva alla realtà, e alla complessità) e magari aggiungono “non ti riconosco più”. E capisci che non si riferiscono all’aspetto fisico, ma a qualcosa di interiore, che in quanto a cambiamento inquieta ancor di più troppe persone. Tant’è. Quando si tratta di trasformazioni si entra nel tema del tempo e della morte, ed è evidente che l’argomento non è dei più gettonati, ma provoca anzi fughe e difese, e se necessario anche stupori. Comunque. Questa premessa per dire che per fortuna esistono gli amici. Quelli con la A maiuscola intendo, quelli che averne uno o due nella vita è una fortuna immensa, quelli a cui non devi dimostrare niente, né loro a te; spiegare niente, né loro a te; quelli che sopportano il tuo dolore e la tua felicità, e tu la loro. Che la felicità è molto più dura da tollerare. Quelli che perdi di vista perché ci si trasferisce in luoghi diversi e ti reincontri anni dopo e riprendi esattamente da dove avevi interrotto. Quelli che, come Carmen e Luisa, prenderanno con me un treno  verso Genova, sabato 28 novembre, e mi faranno compagnia alla libreria &lt;a href="http://www.booksinthecasba.com/"&gt;Booksinthecasba&lt;/a&gt;, dove alle 17, ci sarà la presentazione del libro, organizzata dall’Associazione Indaco arte e danza movimento terapia. Ci saranno colleghe arteterapeute e dunque si parlerà non solo di maternità, ma anche di arte terapia e di processo creativo: nelle immagini e nella scrittura. Mi piacerebbe molto che ci fosse anche solo una delle persone che legge questo blog, ma so bene come sono i tempi di ognuno di noi. Nel caso, fatevi riconoscere! &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-236450463873608605?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/236450463873608605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/amiche-e-booksinthecasba.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/236450463873608605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/236450463873608605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/amiche-e-booksinthecasba.html' title='Amiche e Booksinthecasba'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-5394496525443380933</id><published>2009-11-20T13:18:00.004+01:00</published><updated>2009-11-20T13:27:06.073+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Poesie di Fabio</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;Troppo&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le siepi erano onde verdi&lt;br /&gt;nel buio.&lt;br /&gt;Gelido vento.&lt;br /&gt;Entrammo a quella festa&lt;br /&gt;ed era un cimitero&lt;br /&gt;seduto.&lt;br /&gt;Bevvi e urlai per un paio d’ore&lt;br /&gt;buone:&lt;br /&gt;“Bella festa! Complimenti!”&lt;br /&gt;E così via.&lt;br /&gt;Sfondai un divano&lt;br /&gt;e ruttai alla Luna.&lt;br /&gt;Poi tutto fu troppo&lt;br /&gt;da sopportare.&lt;br /&gt;Per loro.&lt;br /&gt;Per me.&lt;br /&gt;E presi la via di casa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Voce del verbo Andare&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Guardo le tue foto&lt;br /&gt;in bianco e nero,&lt;br /&gt;con sorrisi tirati&lt;br /&gt;che annunciano&lt;br /&gt;ore dure&lt;br /&gt;e/o&lt;br /&gt;giorni di gloria.&lt;br /&gt;Sei troppo saggia&lt;br /&gt;per essere felice,&lt;br /&gt;o forse&lt;br /&gt;lo siamo poco&lt;br /&gt;entrambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tuo gatto&lt;br /&gt;m’accarezza&lt;br /&gt;e mi odia&lt;br /&gt;e così,&lt;br /&gt;almeno lui,&lt;br /&gt;dimostra&lt;br /&gt;tanta saggezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio cuore&lt;br /&gt;è uno zolfanello&lt;br /&gt;dimenticato,&lt;br /&gt;e io ho già deciso&lt;br /&gt;che proprio non posso restare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cammino&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Sotto i cieli della Castilla&lt;br /&gt;vago verso&lt;br /&gt;il vuoto.&lt;br /&gt;E’ l’azzurro che m’attende,&lt;br /&gt;è il volo del passero&lt;br /&gt;contro&lt;br /&gt;vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nero sguardo di Sofìa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, questo&lt;br /&gt;bastone danzante,&lt;br /&gt;oh, la pace&lt;br /&gt;del sensi;&lt;br /&gt;sì oggi è così,&lt;br /&gt;lasciate cantare il mio cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-5394496525443380933?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/5394496525443380933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/poesie-di-fabio.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5394496525443380933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5394496525443380933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/poesie-di-fabio.html' title='Poesie di Fabio'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8292492191253841495</id><published>2009-11-15T21:26:00.002+01:00</published><updated>2009-11-15T21:31:56.036+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><title type='text'>Azar Nafisi a scrittorincittà</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Uno dei libri che ho amato di più degli ultimi anni è &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788845918810/nafisi-azar/leggere-lolita-teheran.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Leggere Lolita a Teheran&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;. L’autrice, Azar Nafisi, docente di letteratura inglese all’università di Teheran durante i primi mesi della rivoluzione Khomeinista, racconta di  un gruppo di studentesse che insieme a lei si riuniscono in segreto una volta la settimana per parlare di letteratura e commentare i testi che sono proibiti dal regime: Madame Bovary, Lolita, Orgoglio e Pregiudizio e altri. La sensazione di libertà che emana dalle pagine che descrivono questi incontri è forte tanto quanto quella della prigionia che emerge leggendo delle innumerevoli violenze fisiche e psicologiche che subiscono quotidianamente le persone e specialmente le donne. Oggi, Azar Nafisi era a Cuneo, a &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.scrittorincitta.it/italian/index.php"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;scrittorincittà&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, per parlare del suo ultimo libro &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.adelphi.it/novita/244/3949/3950/4001/libri.asp?isbn=8845924343"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le cose che non ho detto&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, e solo un metro di neve (che per fortuna non c’era) mi avrebbe impedito di andarla a sentire. E’ una bella signora con un incantevole sguardo ribelle che ha parlato del  libro nel quale racconta molto di sé e della sua famiglia, facendo un parallelo tra il regime dispotico di un paese,  e quanto una famiglia possa esserlo altrettanto. Ha sottolineato il potere della letteratura, della poesia e ha ricordato più volte che la repubblica dell’immaginazione non ha bisogno di passaporto e supera le censure.&lt;br /&gt;Non so se farà altre presentazioni in Italia, ma se fosse, vale davvero la pena di fare dei chilometri per andarla a sentire.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8292492191253841495?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8292492191253841495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/azar-nafisi-scrittorincitta.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8292492191253841495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8292492191253841495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/azar-nafisi-scrittorincitta.html' title='Azar Nafisi a scrittorincittà'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-6037366160358146410</id><published>2009-11-08T13:03:00.003+01:00</published><updated>2009-11-08T13:14:00.350+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Diventerò madre?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La maternalità nasce con il desiderio, realizzato o meno, di un figlio, scrive Catherine Bergeret-Amselek nel suo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.magiedizioni.com/magiedizioni/IL_MISTERO_DELLE_MADRI.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Il mistero delle madri.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; Sui nostri blog ci occupiamo spesso di quel desiderio realizzato, con gli annessi e connessi, piacevoli e non, ma - perlomeno per quanto mi riguarda - non ho mai scritto un post sulle donne che non riescono a diventare madri. Eppure, ricordo bene che era un timore che avevo da ragazza. Questa riflessione è nata da uno scambio mail con &lt;/span&gt;&lt;a href="http://widepeak.splinder.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;on the widepeak,&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; che leggo sempre e da cui imparo ogni volta qualcosa. Allora ho pensato di chiedere il vostro aiuto. Se conoscete qualche blog orientato su questa tema, e se avete voglia di segnalarlo nei commenti, mi fate proprio piacere. Io segnalo quello di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lisacorva.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lisa Corva,&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; autrice del libro Confessioni di una aspirante madre, ma immagino ce ne siano molti altri.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-6037366160358146410?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/6037366160358146410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/diventero-madre.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6037366160358146410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6037366160358146410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/diventero-madre.html' title='Diventerò madre?'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-6520459484770809820</id><published>2009-11-05T13:48:00.002+01:00</published><updated>2009-11-05T13:52:34.684+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><title type='text'>Segnalazione: dvd - prime cure del neonato</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Segnalo &lt;a href="http://www.bravibimbi.it/2009/11/02/scatta-e-vinci-con-bravibimbi/"&gt;questa iniziativa&lt;/a&gt; perché oggi diventare genitori e non aver mai passato un po’ del proprio tempo con un neonato, non è affatto inconsueto. Mi raccontava una ginecologa di come negli ultimi 4/5 anni accada che, mamma, papà e neonato - dopo le dimissioni - tornino in ospedale  a chiedere informazioni che mostrano una carenza di nozioni di base in merito all’ abc di tutta la… faccenda.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-6520459484770809820?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/6520459484770809820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/segnalazione-dvd-prime-cure-del-neonato.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6520459484770809820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6520459484770809820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/segnalazione-dvd-prime-cure-del-neonato.html' title='Segnalazione: dvd - prime cure del neonato'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-586055166523262877</id><published>2009-11-03T09:36:00.003+01:00</published><updated>2009-11-03T09:42:20.496+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><title type='text'>anoressia - arteterapia</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La visione di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=PGFpab4a9Us"&gt;Contracuerpo&lt;/a&gt;, short film di Eduardo Chapero,  è tanto angosciante  quanto efficace in merito al tema  dell’anoressia e dà la misura del livello spaventoso di malessere che circola fra troppi adolescenti, e non solo. Nello stesso giorno in cui l’ho visto, mi è stato segnalato &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=hc0Pw5hXn70"&gt; il video &lt;/a&gt;che una mia collega arteterapeuta, Barbara Fiore, ha realizzato insieme a una classe di ragazzi dell’Istituto Franco Balbis di Torino.&lt;br /&gt;Mi domandavo, dopo la visione dei due video, quanto tempo sarà ancora necessario per far sì che in tanti - tanti da creare una corposa maggioranza -  capiscano che non c’è bisogno di abiti firmati, di auto potenti, di corpi che aderiscono a un modello malato, ma c’è bisogno di amore, ascolto, condivisione, amicizia, empatia.&lt;br /&gt;Non aggiungo altre parole, le immagini sono così efficaci da renderle superflue.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-586055166523262877?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/586055166523262877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/anoressia-arteterapia.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/586055166523262877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/586055166523262877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/11/anoressia-arteterapia.html' title='anoressia - arteterapia'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-1696956845466020964</id><published>2009-10-25T09:35:00.003+01:00</published><updated>2009-10-25T09:39:20.482+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Uno o due?</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ricevo da &lt;a href="http://gemelligioielli.blogspot.com/2009/10/premio-mio-mio.html"&gt;Diana&lt;/a&gt; un premio, la ringrazio, e visto che anche lei è madre di due gemelli ne approfitto per raccontare un aneddoto che mi riguarda. In rete, si trovano parecchi post nei quali sono ampiamente narrati tutti i luoghi comuni e le frasi che in quanto genitori di gemelli bisogna “sopportare”. Li confermo tutti.  C’è nella gemellarità qualcosa che attiva indiscutibilmente alcune domande. Ma prima di ascoltarle c’è il passaggio in cui si scopre di essere incinta non di uno, ma di due bambini.  Dunque ero incinta di tre mesi, andai dal ginecologo per i soliti controlli ed esordii dicendo: “Secondo me i bambini sono due, la gravidanza è diversa dall’altra, sono già ingrossata parecchio, mi sento stranissima, mia nonna materna  ha avuto due gemelli e l’ereditarietà incide, e credo anche che siano due maschi”. Lui mi guardò affettuosamente (si sa, le madri giovani a volte si fanno strane fantasie), poi mi visitò e disse: “Ma no, è ingrossata di più perché l’altra gravidanza è recente, qui di bambini ce n’è solo uno, comunque facciamo un’ecografia di controllo per tranquillità”. Durante la settimana successiva, decisi che se lo aveva detto lui - peraltro ottimo ginecologo - che bambino ce n’era solo (?!) uno, non avevo motivo di dubitare, perseveravo tuttavia sull’idea che fosse maschio. Arrivò il giorno dell’ecografia, e io con la pancia  ulteriormente e abbondantemente lievitata salutai il ginecologo che mi osservò e se ne stette in pensoso silenzio. Spalmò il gel, e&lt;br /&gt;“Sa che le dico, signora, aveva ragione lei!”.&lt;br /&gt;“ E’ un maschio”.&lt;br /&gt;“No, sono due”.&lt;br /&gt;(Ci sono casi nei quali avere ragione risulta essere…impegnativo).&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-1696956845466020964?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/1696956845466020964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/uno-o-due.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1696956845466020964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1696956845466020964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/uno-o-due.html' title='Uno o due?'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-7996552493449622011</id><published>2009-10-19T13:33:00.003+02:00</published><updated>2009-10-19T13:37:52.345+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Segnalazione: vietato non toccare</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per bambini dai 2 ai 7 anni di Milano e dintorni ecco una bella iniziativa. Troverete&lt;/span&gt;&lt;a href="http://arttherapyit.wordpress.com/2009/10/19/vietato-non-toccare/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; qui &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;tutte le informazioni.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-7996552493449622011?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/7996552493449622011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/segnalazione-vietato-non-toccare.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7996552493449622011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7996552493449622011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/segnalazione-vietato-non-toccare.html' title='Segnalazione: vietato non toccare'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2796797987747780018</id><published>2009-10-18T00:11:00.002+02:00</published><updated>2009-10-18T00:14:18.430+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Casa delle donne e Mom Camp</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In attesa di leggere le notizie dal mom camp, al quale ho partecipato appena due ore al mattino, troppo poco per farmi un’idea, ringrazio tutte le persone che erano presenti venerdì, alla casa delle donne. E tutte quelle che non erano presenti fisicamente, ma che sapevo idealmente vicino.  Per quanto mi riguarda sembra che tra me e Roma ci sia aria di innamoramento. Ma sono appena tornata, è troppo presto per dare un nome preciso alle cose. Piuttosto, in attesa di trovare le energie per scrivere un post, vi lascio un’intervista che risale al periodo estivo di chiusura del blog. La trovate &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.pianetamamma.it/donna-e-mamma/intervista-a-marilde-del-blog-la-solitudine-delle-madri.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;qui.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2796797987747780018?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2796797987747780018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/casa-delle-donne-e-mom-camp.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2796797987747780018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2796797987747780018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/casa-delle-donne-e-mom-camp.html' title='Casa delle donne e Mom Camp'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-4964162665016463415</id><published>2009-10-11T00:03:00.004+02:00</published><updated>2009-10-11T00:14:13.740+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Di compleanni e presentazioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/StEFf7zsDwI/AAAAAAAAADg/ndr2JY_vzhE/s1600-h/image001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391096275127766786" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 290px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/StEFf7zsDwI/AAAAAAAAADg/ndr2JY_vzhE/s400/image001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Pensavo in questi giorni che a breve il mio libro compie un anno. So con certezza la data poiché il corriere ha consegnato il pacco contenente alcuni libri il giorno del compleanno di mia madre. Dopo i soliti ritardi, dopo gli indirizzi sbagliati, dopo gli intoppi inevitabili e la lunga attesa, ho sfogliato per la prima volta le sue pagine il 10 novembre 2008. E riflettevo (sì, dopo aver pianto, è ovvio), sul fatto che non esisteva data migliore per la consegna. Le radici di questo libro nascono certamente dalla mia personale storia di madre, ma la mia storia è intrecciata a quella di mia madre attraverso ricordi, mancanze, opportunità, eredità pesanti e lievi, riscatti, ripetizioni, impronte, possibilità. E a quella di mia nonna: due figure femminili alle quali la maternità ha sacrificato troppe altre parti di sé. Nulla di nuovo. Succedeva e succede. Con minore frequenza ma succede. Io appartengo alla generazione che è riuscita a mescolare qualcosa di più. Sui prezzi pagati per questa mescolanza, sappiamo. Ma, il più delle volte, possiamo scegliere, e non è poco. A dire il vero non so bene il motivo di questa premessa, a questo post. La comunicazione che volevo fare in realtà era che sarò a Roma, venerdì 16 ottobre, alla Casa delle Donne. (Grazie &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.veremamme.it/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Flavia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, che come &lt;/span&gt;&lt;a href="http://piattinicinesi.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Piattini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://theitalianmom.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Itmom&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; in altre presentazioni, hai accolto il mio invito). Mi viene in mente però che torno a Roma per la terza volta in un anno, e ho girato parecchio in altre città. Ogni tanto mi domandano come mai corro così tanto per questo libro, e io spiego ogni volta che c’è ancora tanto bisogno di dire, di alzare un velo sull’ipocrisia e sui soliti bla bla sulle meraviglie della maternità. Che pur ci sono. Ma oggi mi viene in mente che il mio correre nasce anche da quello sguardo che mia madre e mia nonna talvolta non riuscivano a celare. Uno sguardo lontano, verso un altrove diverso da quello che vivevano. Come tutte le donne ho dovuto fare i conti con aspetti irrisolti delle figure femminili che mi hanno preceduta. Sarà per questo che uno dei rumori che amo di più è quello delle ruote del trolley, sulla strada. Se è poco liscia e fa più rumore, meglio ancora. Inutile dirvi che mi farà piacere incontrarvi, per chi desidererà e potrà esserci, venerdì 16. Sarò anche presente al Mom Camp sabato mattina, prima che un treno mi riporti a casa. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-4964162665016463415?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/4964162665016463415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/di-compleanni-e-presentazioni.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4964162665016463415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4964162665016463415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/di-compleanni-e-presentazioni.html' title='Di compleanni e presentazioni'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/StEFf7zsDwI/AAAAAAAAADg/ndr2JY_vzhE/s72-c/image001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-7386244963221390396</id><published>2009-10-07T09:10:00.003+02:00</published><updated>2009-10-07T09:22:01.312+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Progetto MOMCoach</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sabato 17 ottobre a Roma in occasione del prossimo Mom Camp, verrà presentato questo progetto. Pensato per le madri. E' un'ottima iniziativa e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.veremamme.it/rifletti-con-la-coach/2009/10/6/momcoach-comunicato-stampa.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; troverete tutte le informazioni&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-7386244963221390396?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/7386244963221390396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/progetto-momcoach.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7386244963221390396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7386244963221390396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/progetto-momcoach.html' title='Progetto MOMCoach'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-4967741221904738220</id><published>2009-10-04T08:50:00.002+02:00</published><updated>2009-10-04T08:53:49.621+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Mal di pietre</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Di questo libro mi è piaciuto parecchio il modo usato dall’autrice, Milena Agus, di descrivere la classica “pecora nera” presente in quasi ogni famiglia. Un modo inconsueto ma molto vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Mamma mi ha raccontato queste cose dopo che nonna è morta. Le ha sempre tenute per sé e non ha mai avuto paura di farmi allevare da sua suocera che amava molto. Anzi, pensa che dobbiamo essere grati a nonna perché si è presa tutto il disordine che magari sarebbe toccato a papà e a me. Secondo mamma, infatti, in una famiglia il disordine deve prendere qualcuno, perché la vita è fatta così, un equilibrio fra i due, altrimenti il mondo si irrigidisce e si ferma. Se la notte noi dormiamo senza incubi, se il matrimonio di papà e mamma è sempre stato senza scosse, se mi sposo con il mio primo ragazzo, se non abbiamo crisi di panico e non tentiamo di suicidarci, né di buttarci dentro i cassonetti della spazzatura, o di sfregiarci è merito di nonna, che ha pagato per tutti. In ogni famiglia c’è sempre uno che paga il proprio tributo perché l’equilibrio fra ordine e disordine sia rispettato e il mondo non si fermi”.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-4967741221904738220?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/4967741221904738220/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/mal-di-pietre.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4967741221904738220'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4967741221904738220'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/10/mal-di-pietre.html' title='Mal di pietre'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2926567975085912425</id><published>2009-09-29T20:41:00.003+02:00</published><updated>2009-09-29T20:47:53.007+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>segnalazione, Aied Milano</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho ricevuto questa mail dall'Aied di Milano e volentieri la pubblico perché è un'iniziativa importante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per aiutare le mamme a sentirsi meno sole e ad affrontare le prime difficoltà nella gestione quotidiana del bambino, con tutto quello che l'arrivo di una nuova vita comporta, l'Aied, il consultorio di via Vitruvio 43 a Milano, mette a disposizione un sistema di assistenza a domicilio alle neomamme a cura di operatori qualificati in grado davvero di dare una mano in questo momento così bello ma anche faticoso. Il progetto "La nascita della mamma" è composto da visite gratuite a domicilio da parte di un'ostetrica che aiuterà le mamme a prendersi cura del loro bambino, ma anche di se stesse e della loro relazione col partner. Le visite sono affiancate da incontri di gruppo, che si terranno in Aied, dove le mamme e i loro partner potranno incontrarsi e condividere esperienze comuni.&lt;br /&gt;SEI UNA NEOMAMMA O STAI PER DIVENTARLO? UNA TUA AMICA STA PER AVERE UN BAMBINO? CHIAMACI O SCRIVI UNA MAIL (02.66714156, info@aiedmilano.com ) PER PARTECIPARE GRATUITAMENTE AL CORSO POSTPARTO.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2926567975085912425?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2926567975085912425/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/09/segnalazione-aied-milano.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2926567975085912425'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2926567975085912425'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/09/segnalazione-aied-milano.html' title='segnalazione, Aied Milano'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-1105266656600469331</id><published>2009-09-27T08:49:00.002+02:00</published><updated>2009-09-27T08:53:41.482+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Poesia (di mio figlio)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Biscotti &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sei partita da appena un mese&lt;br /&gt;e io&lt;br /&gt;sono qua che mangio i tuoi biscotti.&lt;br /&gt;Mi hai lasciato così,&lt;br /&gt;all’improvviso.&lt;br /&gt;Avevi cose più importanti da fare.&lt;br /&gt;Va bene.&lt;br /&gt;Dico sul serio.&lt;br /&gt;Va bene.&lt;br /&gt;Anche perché il nostro non era certo&lt;br /&gt;amore,&lt;br /&gt;era più che altro un drago verde&lt;br /&gt;e sonnolento.&lt;br /&gt;E tu ogni tanto davi di matto,&lt;br /&gt;ma io,&lt;br /&gt;cosa vuoi,&lt;br /&gt;sopportavo.&lt;br /&gt;E a letto, metà delle volte,&lt;br /&gt;mi sembrava d’essere a teatro&lt;br /&gt;a fissare un attore che non sa la sua battuta&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;l’altra metà,&lt;br /&gt;dovere.&lt;br /&gt;Così i miei fottuti complessi d’inferiorità,&lt;br /&gt;venivano a galla&lt;br /&gt;come cadaveri sopra la schiuma&lt;br /&gt;dove s’increspa l’onda.&lt;br /&gt;E così,&lt;br /&gt;ora me ne sto qua&lt;br /&gt;a tirare le somme&lt;br /&gt;di quest’ultimo anno insieme&lt;br /&gt;e scopro&lt;br /&gt;che è meglio stare coi tuoi biscotti,&lt;br /&gt;che con te.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-1105266656600469331?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/1105266656600469331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/09/poesia-di-mio-figlio.html#comment-form' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1105266656600469331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1105266656600469331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/09/poesia-di-mio-figlio.html' title='Poesia (di mio figlio)'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2069011101075444065</id><published>2009-09-20T10:21:00.002+02:00</published><updated>2009-09-20T10:24:11.793+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>L'amore nascosto</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Film pesante. E dire che io sono una di quelle che ha amato “Le onde del destino” di Lars von Trier, tanto per rendere l’idea. Ma di questo film, che è la storia di un tragico rapporto madre-figlia, ho poco apprezzato i silenzi che sono davvero troppo lunghi e rischiano di smarrire il loro significato. O forse la mia noia è stata semplicemente una difesa dall’intenzione del regista Alessandro Capone nel rappresentare un odio estremo madre-figlia. E’ un odio senza rimedio, senza speranza, senza evoluzione.  Si incarna in una malattia che fa trascorrere alla madre lunghi periodi in una clinica psichiatrica e in un colpo di scena finale che ovviamente non scrivo. Senza dubbio il regista ha dato  voce e immagine alle parti oscure della maternità. A quelle più estreme. E’ tratto dal libro “Madre e Ossa” di Danielle Girard ed è stato girato a Parigi nel 2007. La madre è interpretata da Isabelle Huppert, la figlia da Mélanie Laurent, e la psichiatra da Greta Scacchi. Una cosa ho amato parecchio: Greta Scacchi e Isabelle Huppert stanno naturalmente invecchiando e sono bellissime senza silicone e rigonfiamenti vari.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2069011101075444065?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2069011101075444065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/09/lamore-nascosto.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2069011101075444065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2069011101075444065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/09/lamore-nascosto.html' title='L&apos;amore nascosto'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-3288087103999763462</id><published>2009-09-13T11:35:00.001+02:00</published><updated>2009-09-13T11:38:35.983+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='poesia'/><title type='text'>Il tredicesimo invitato</title><content type='html'>&lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Era bella, inquieta e piena di talento.  Nell’introduzione al libro &lt;a href="http://www.librischeiwiller.it/default.php?idnodo=294&amp;amp;key=il+tredicesimo+invitato"&gt;Il tredicesimo invitato,&lt;/a&gt; Donatella Bisutti  scrive a proposito di Fernanda Romagnoli, poetessa: “…Credo sia  stata schiantata dalla sua dolorosa capacità di gioia in una vita povera  di eventi esteriori ma agitata da grandi tempeste interne, che poco  o niente dovettero apparire all’esterno, se non della mediazione dei  versi…”. Vissuta tra il 1916 e il 1986 ha attraversato gli anni  nei quali,  per le donne della sua generazione, non esprimersi era la  norma. Tenere dentro, nascondere, censurare. Lei come poetessa ha avuto  un riconoscimento molto tardivo, e io spesso penso a quanta ricchezza  di pensieri,  passioni,  creatività,  idee è andata persa in quell’epoca  in cui erano ancora poche le donne che potevano osare. Donne che oggi  non ci sono più e che avrebbero potuto creare opere (sculture, aziende,  libri, quadri, giardini, progetti innovativi.. non importa cosa, ma  che contenevano la forza di questa poesia per esempio).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Caino&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma se sono diversa. Se non posso&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;applaudire con voi, se non odio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;quello che odiate – ho colpa?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Io, lo confesso, lascerei sul podio  il vincitore; io la mano&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;vorrei stringerla al vinto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Voi fate un gran compianto per Abele,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;per lo scaltro innocente, così  certo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;del consenso divino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ad un buio sudore io penso, al fiele&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;d’un cuore nella polvere respinto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Io piango l’altro: Caino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-3288087103999763462?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/3288087103999763462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/09/il-tredicesimo-invitato.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3288087103999763462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3288087103999763462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/09/il-tredicesimo-invitato.html' title='Il tredicesimo invitato'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8017395844180839501</id><published>2009-09-06T11:13:00.002+02:00</published><updated>2009-09-06T11:20:52.747+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Dieci cose di me</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ricevo da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://mammanews.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mamma News&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://pontitibetani.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Monica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; il premio Honest Scrap e allora le ringrazio e anch’io dirò dieci cose di me. Giro il premio a chi desidera fare altrettanto perché alcune l’hanno già fatto e altre non desiderano farlo. E dunque premio il desiderio di. A chiunque appartenga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adoro l’acqua, quella della doccia, del bucato a mano, della piscina, del mare e dei parchi acquatici. E’ davvero casa mia, tanto quanto mi sono estranee  le discese sugli sci. La montagna mi piace per le camminate, i paesaggi, e per il clima, perché l’estate è una stagione  che vorrei non arrivasse mai. Detesto l’afa e amo la pioggia, il freddo, la moda invernale. D’estate non guardo nemmeno le vetrine, tranne quelle delle scarpe che sono una delle mie passioni, insieme al caffè e alle grandi città. Una vita  non mi basta, e allora cerco di vivere più vite in questa qui. Se non trovassi il mondo esterno a volte così affascinante potrei trascorrere il mio tempo chiusa in una stanza purché ci siano libri e film a volontà. Credo siano ben più di dieci le cose che ho detto di me, ma non mi metterò a contarle che io con i numeri mica ci vado tanto d’accordo. E…, dimenticavo, se qualcuno ha bisogno di aiuto faccio il possibile per esserci, ma non coltivo la bontà e quando sento la frase: &lt;em&gt;porgere l’altra guancia&lt;/em&gt;,  rabbrividisco, e a chiunque decidesse di mollarmi un bel ceffone avrei la premura di restituirlo un po’ più forte.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8017395844180839501?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8017395844180839501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/09/dieci-cose-di-me.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8017395844180839501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8017395844180839501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/09/dieci-cose-di-me.html' title='Dieci cose di me'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-1628210930523429065</id><published>2009-08-30T22:54:00.004+02:00</published><updated>2009-08-30T23:04:42.507+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>In altri termini</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le frasi che seguono sono state scritte da Annie Lecrerc nella postfazione del libro &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-cardinal_marie/sku-382180/in_altri_termini_.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In altri termini &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;di Marie Cardinal. Quando le ho rilette, quest’estate, ho pensato che nonostante siano state scritte 25 anni fa non denunciano affatto la loro età. Eccole dunque, e rieccomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“…Perché non credo che il nostro desiderio di nascere cessi nel momento esatto in cui lasciamo il corpo di nostra madre, né che il nostro desiderio di far nascere possa realizzarsi solo in un figlio. E non è certo perché non abbiamo ancora tagliato a sufficienza il cordone ombelicale con la madre che manteniamo così pulsante, così vera, così viva, questa voglia di parole, ma perché non siamo ancora nati del tutto. E non è in funzione dei bambini che non faremo più, o che non faremo affatto, che questa voglia di scrivere ci afferra.&lt;br /&gt;Tutte le volte che si intavola una discussione, che si anima un dibattito sul tema della creazione, o meglio della scrittura femminile, prima o poi appare inesorabilmente il momento in cui qualche spirito arguto arriva a enunciare o suggerire che in linea di massima converrebbe considerare la creazione come un sostituto della procreazione…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“…Ma che diavolo avete poi da scrivere?&lt;br /&gt;Scriviamo perché c’è bisogno che si scriva. E non solo perché il passato, l’infanzia, gli odori, lo choc terribile e dolce dei primi corpi raggiungano attraverso il testo scritto la loro ultima incarnazione. E non solo perché le ferite originarie saturino, finalmente, i loro grandi lembi di dolore, di stupore, nelle parole scritte. Ma perché quello che non è stato scritto lo sia, perché il reale sia in qualche modo modificato, dilatato. Perché un piccolo spazio nuovo sia dato ad altri che vi troveranno di che respirare, di che crescere, di che parlare…”.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-1628210930523429065?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/1628210930523429065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/08/in-altri-termini.html#comment-form' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1628210930523429065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1628210930523429065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/08/in-altri-termini.html' title='In altri termini'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-6938363074449521854</id><published>2009-07-02T19:33:00.001+02:00</published><updated>2009-07-02T19:35:39.488+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><title type='text'>Arrivederci a settembre</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Farò una pausa di due mesi. E’ ora di staccare un po’ da questa bella avventura e recuperare il tempo per i troppi libri che attendono di essere letti.&lt;br /&gt;E ovviamente andrò in vacanza e lavorerò e scriverò.  &lt;br /&gt;Passerò di certo ogni tanto a leggervi e salutarvi. Un grazie enorme per tutta l’energia, le idee, le parole, i pensieri, i progetti che tutti insieme facciamo circolare.&lt;br /&gt;Buona estate!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-6938363074449521854?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/6938363074449521854/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/07/arrivederci-settembre.html#comment-form' title='23 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6938363074449521854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6938363074449521854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/07/arrivederci-settembre.html' title='Arrivederci a settembre'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>23</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2651577838943495807</id><published>2009-07-01T14:47:00.002+02:00</published><updated>2009-07-01T14:52:40.429+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Fata Morgana</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.arpnet.it/cs/fm/fatamorgana.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fata Morgana&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; fa parte di  uno dei progetti della &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.arpnet.it/cs/coopstudi.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;CS_libri &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;di Torino, libreria editrice. E’ un’antologia di racconti e non è l’unico progetto di questo editore, che pubblica trimestralmente &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.arpnet.it/cs/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;LN&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;, una rivista  indipendente di attualità librarie, e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.arpnet.it/cs/alia/alia.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Alia,&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; la collana di narrativa l’arcipelago del fantastico.&lt;br /&gt;So che tra chi legge questo blog ci sono persone appassionate di scrittura e di lettura. Nei vari link ci sono cose interessanti per chi ama le parole. Intanto l’editore mi ha autorizzata a postare uno dei miei  racconti già pubblicati in cartaceo su Fata Morgana. L’ho scritto dopo che mi era stato detto: “Che palle, scrivi sempre cose femminili”.  E allora ecco &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.travelsimages.it/racconto.pdf"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;qua:&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; un protagonista maschile.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2651577838943495807?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2651577838943495807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/07/fata-morgana.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2651577838943495807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2651577838943495807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/07/fata-morgana.html' title='Fata Morgana'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-1260767917734277476</id><published>2009-06-28T15:52:00.002+02:00</published><updated>2009-06-28T15:55:41.700+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><title type='text'>Tra volti e non volti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E’ il titolo di un &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.dols.net/connection_news.php?id_micro=72&amp;amp;id_news=1680"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;video&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; di Maria Grazia Tundo. E’ un sollievo vedere che noi donne iniziamo a ribellarci (o perlomeno a riflettere) su ciò che accade ai nostri corpi quando non si accetta il lavoro del tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-1260767917734277476?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/1260767917734277476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/tra-volti-e-non-volti.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1260767917734277476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1260767917734277476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/tra-volti-e-non-volti.html' title='Tra volti e non volti'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-229293386894122814</id><published>2009-06-24T14:11:00.002+02:00</published><updated>2009-06-24T14:16:46.496+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><title type='text'>Donne pensanti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho appena  aderito a questa iniziativa di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.panzallaria.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Panzallaria&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;. Il  blog &lt;/span&gt;&lt;a href="http://donnepensanti.wordpress.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;donne pensanti&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;.  La misura è colma da tempo, dobbiamo provare a unirci, e fare qualcosa, donne e uomini che non pensano che le donne siamo merce. Firmare è un punto di partenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-229293386894122814?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/229293386894122814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/donne-pensanti.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/229293386894122814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/229293386894122814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/donne-pensanti.html' title='Donne pensanti'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-3411737394013649411</id><published>2009-06-21T10:46:00.003+02:00</published><updated>2009-06-21T10:57:02.883+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Madri - donne assassine</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Temporeggiavo a leggere &lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/madri-assassine-diario-castiglione-stiviere/libro/9788887803778"&gt;Madri assassine, diario da Castiglione delle Stiviere.&lt;/a&gt; Temporeggiavo perché pur desiderando sapere che cosa aveva scritto la giornalista Adriana Pannitteri, dopo un viaggio all’interno dell’ospedale psichiatrico giudiziario, l’argomento appartiene a una di quelle aree nelle quali non vorrei mai entrare. Vorrei poter negare che esistono, semplicemente lasciando un libro dimenticato. Ma i meccanismi di difesa non funzionano all’infinito e dunque l’ho letto, e ne scrivo. E’ un bel libro. Con alcune testimonianze di donne che hanno commesso un figlicidio, alternate alla storia di Maria Grazia, figlia di una donna malata di depressione. Sono storie in cui l’elemento comune è la psicosi e dunque entriamo in aree nelle quali non mi sento di trarre alcuna conclusione. Il meccanismo che si attiva nell’istante in cui una persona decide di ucciderne un’altra, o decide di uccidere se stessa, ha a che fare con qualcosa di non spiegabile, non prevedibile fino in fondo. Un elemento però accomuna le storie raccontate. La solitudine. Un male comune a troppe persone ma di cui soffrono in particolare gli anziani e le madri. E che quando si accompagna a delle patologie già di per sé molto gravi, può creare una miscela esplosiva fino all’irreparabile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Riguardo allo stesso tema esiste un capitolo all’interno di Come uccidono le donne di &lt;a href="http://www.libreriauniversitaria.it/uccidono-donne-lettura-psicoanalitica-kantza/libro/9788874871414"&gt;Giuliana Kantzà,&lt;/a&gt; che poi amplia il discorso alle donne che uccidono i genitori, a quelle che uccidono per gelosia e altri casi ancora. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Non posso certo dire che si tratti di letture lievi, ma chi è interessato agli aspetti oscuri della vita può trovare in questi libri delle belle pagine su cui riflettere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La cosa che ogni volta mi lascia perplessa, anzi che mi fa parecchio arrabbiare, di fronte a tragedie di questo tipo, è leggere che i familiari, di frequente, non si erano accorti del malessere della donna. O che l’avevano sottovalutato. Come si fa, mi domando, a vivere accanto a una persona e non rendersi conto che è al limite? Come si fa a farsi bastare le parole della stessa donna, la quale, lei per prima a volte, nega il suo star male? Ci sono persone che non hanno problemi a condividere le loro fragilità, ce ne sono altre che piuttosto di ammetterle arrivano a toccare limiti sottili come la lama di un rasoio. E tragicamente talvolta a sorpassarli. Sto pensando anche ai tanti adolescenti che soffrono di disturbi alimentari e ai troppi genitori di questi che vivono nella beata inconscienza. Un familiare stretto non dovrebbe mai potersi permettere di essere cieco di fronte a queste cose. Perché non è disattenzione, è omissione di soccorso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-3411737394013649411?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/3411737394013649411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/madri-donne-assassine.html#comment-form' title='47 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3411737394013649411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3411737394013649411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/madri-donne-assassine.html' title='Madri - donne assassine'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>47</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-4076990346192762301</id><published>2009-06-13T17:59:00.003+02:00</published><updated>2009-06-21T15:29:48.891+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><title type='text'>Thomas Jay</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sapevo che Alessandra Libutti con le parole ci sa fare, quel che non sapevo è che sapesse usare così bene diversi registri di scrittura. L’ironia che nel suo &lt;a href="http://sullorlodunacrisidinervi.blogspot.com/"&gt;blog&lt;/a&gt; è il filo conduttore, nel romanzo &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788860380159/libutti-alessandra/thomas-jay.html"&gt;Thomas Jay&lt;/a&gt; emerge a tratti, come ad alleggerire giusto un attimo la quantità di rabbia e di dolore del protagonista. E’ una giusta rabbia, quella di chi da adolescente invece di ricevere le cure adatte e dei sani limiti, si trova in un vortice che lo risucchierà in anni e anni di prigione e manicomio. Una spirale dovuta anche a elementi di autodistruzione - consueti nell’adolescenza - e che dovrebbero essere tenuti a bada dalla famiglia e dalla società.&lt;br /&gt;Alessandra Libutti ben descrive quale percorso può iniziare quando sia la famiglia che la società abdicano al loro compito e il romanzo si snoda negli anni dall’adolescenza alla vita adulta di Thomas Jay, all’incontro con uomini/maestri dai quali apprenderà delle cose e ai quali insegnerà molto. Ma forte è anche l’accento sul bivio della vita. Quel bivio a cui ognuno di noi a un certo punto arriva e in cui non c’è genitore o società assente che tenga, non c’è nessuno da incolpare. Se non noi stessi. Se non la cecità verso un gesto, una scelta, una strada che si prende spinti da un impulso distruttivo invece che creativo. Oppure, pensavo leggendolo, quando la creatività è così abbondante e difficile da incanalare che il rischio che imploda nella distruzione di sé è tutt’altro che raro. Di tutto questo sono intrise le pagine di Thomas Jay, e molto di più.&lt;br /&gt;E’ un romanzo sul potere dell’immaginazione e degli ideali, sulla capacità di sopravvivenza affidandosi al proprio mondo interno quando quello esterno è andato in frantumi. E’ un romanzo sull’amore. L’amore che aiuta a trovare un senso anche all’esistenza più spietata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-4076990346192762301?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/4076990346192762301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/thomas-jay.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4076990346192762301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4076990346192762301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/thomas-jay.html' title='Thomas Jay'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8955480937514287487</id><published>2009-06-09T17:36:00.003+02:00</published><updated>2009-06-21T15:31:13.231+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>La figlia oscura</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quante cose si fanno e si dicono ai bambini nel segreto delle case. Bianca aveva già un carattere gelido, è stata sempre così, inghiottiva le ansie e i sentimenti. Restò seduta su Mina, disse solo, scandendo le parole come fa ancora oggi quando dichiara le sue volontà come fossero le ultime: no, è mia. Allora le diedi uno spintone cattivo, era una bambina di tre anni, ma in quel momento mi sembrò più grande, più forte di me. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le strappai Mina e lei finalmente fece gli occhi spaventati. Scoprii che le aveva tolto tutti i vestiti, anche le scarpette e i calzini, e l’aveva sporcata da capo a piedi con i pennarelli. Uno sfregio rimediabile, ma a me sembrò senza rimedio. Tutto in quegli anni mi sembrava senza rimedio, io stessa ero senza rimedio. Lanciai la bambola oltre l’inferriata del balcone.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;Elena Ferrante, edizioni e/o&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8955480937514287487?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8955480937514287487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/la-figlia-oscura.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8955480937514287487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8955480937514287487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/la-figlia-oscura.html' title='La figlia oscura'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8375839521748639933</id><published>2009-06-02T16:08:00.003+02:00</published><updated>2009-06-21T15:33:35.925+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Ricordi?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ricordi quando ti ho detto, oltre il vetro dell’incubatrice, di non spaventarti se mi avessi sentita discutere con chiunque fosse entrato in quel momento e mi avesse scoperta a leggere la tua cartella clinica? Non intendevo più tollerare l’assenza di notizie sulla tua salute e quel nicchiare dei medici di fronte a mie domande più precise. Cercai, trovai e ti sorrisi. Ricordi la pazienza che hai avuto ad attendere che il tuo gemello iniziasse a camminare? Andavi ovunque facendo finta di tenermi per mano, ma fino a quando anche quel monello che insieme a te era nato non ha fatto i primi passi da solo, non hai voluto staccarti. E hai poi visto che i tuoi fratelli mica ti hanno aspettato a imparare a nuotare, e hai fatto i conti da solo con la paura che ti incuteva l’acqua quand’eri bambino. Sei gemello di un altro maschio che però somiglia al fratello più alto. E spesso sono stati loro due ad essere creduti gemelli. Dev’essere stato ben difficile conservare una propria identità con le molte domande e i visi stupiti di fronte a “no, sono loro due i gemelli, lui è il primogenito”. Il quale primogenito per un bel numero di anni ha avuto come obiettivo preciso quello di dividere una coppia che sentiva minacciosa per lui. Dal giorno stesso direi in cui gli ho spiegato (aveva tre anni) che non avrei potuto realizzare quello che lui considerava un suo diritto: “Mamma, loro sono due, io sono uno, adesso tu ne fai nascere uno grande come me”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ricordi?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E l’adolescenza e i suoi drammi i e i tuoi tentativi di evitare i conflitti sui quali non ti davo tregua e &lt;em&gt;col cavolo&lt;/em&gt;, ti dicevo, &lt;em&gt;ora ne discutiamo, invece.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Non so come poi (ma lo so, certo che lo so) a un certo punto hai 26 anni e un bagaglio di esperienze e progetti e passioni. Una di queste è l’Australia. Partirai a settembre e non è più soltanto un’idea, un sogno o parole che si accavallano ad altre, ma è un visto ottenuto e un volo prenotato. Dicevi in questi giorni del tuo desiderio di andare pur sapendo che tornerai poiché senti che le tue radici sono ben salde in questi luoghi. Non so se lo dicevi perché intuisci quella parte di me che io non dico, quella di ogni madre di fronte alle distanze di un figlio, anche di quelle che i figli li lasciano andare, o se davvero è così quel che senti. Può darsi. Sottovaluti forse ancora ciò che l’amore può fare e quanto un incontro può cambiarti la vita.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Tempo fa lessi in un libro che la nostra vita è come una casa. Il luogo, il terreno sul quale è costruita lo riceviamo in eredità dai nostri genitori. Se è fertile e soleggiato sarà più semplice costruire la nostra casa, che comunque è compito nostro. Se ereditiamo un terreno arido avremo più lavoro da fare, faremo più fatica. Io mi auguro che tu non debba lavorare troppo per bonificare il terreno, in modo tale che ti rimarranno più energie per costruire ciò che sarai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E allora io a te, che discuterai la tesi tra qualche giorno, a te che consideri cucinare un’arte e quando sei tu ai fornelli mangiamo in religioso silenzio per non rovinare i gusti con le parole, a te che scendi alle sei del mattino per poter fotografare un paesaggio con la luce giusta, se è la fotografia quel giorno il tuo pensiero. A te per il quale i computer non hanno segreti e senza il tuo aiuto non avrei mai iniziato a scrivere su questo blog, a te Francesco dico grazie per la strada percorsa insieme in questi anni. Il futuro è tutto da vivere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8375839521748639933?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8375839521748639933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/ricordi.html#comment-form' title='31 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8375839521748639933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8375839521748639933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/06/ricordi.html' title='Ricordi?'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>31</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2867561185148048977</id><published>2009-05-30T14:20:00.002+02:00</published><updated>2009-05-30T14:24:25.448+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><title type='text'>Dentro il corpo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Da un po’ di tempo volevo scrivere un post sul corpo, ma le mie riflessioni  sarebbero state analoghe a quelle che ha scritto Monica &lt;/span&gt;&lt;a href="http://pontitibetani.blogspot.com/2009/05/corporeus-um.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;qui.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2867561185148048977?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2867561185148048977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/dentro-il-corpo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2867561185148048977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2867561185148048977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/dentro-il-corpo.html' title='Dentro il corpo'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-1986324310920941508</id><published>2009-05-27T22:00:00.000+02:00</published><updated>2009-05-27T22:02:29.345+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Intervista</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Una giornalista mi chiede se fra le lettrici di questo blog (o qualche amica o amica dell’amica), può essercene qualcuna interessata ad  essere intervistata in merito alla difficoltà di essere madre. Vanno bene anche testimonianze di persone che la difficoltà l’hanno già superata. L’intervista è per un giornale femminile di grande tiratura e sarà presente un fotografo. Chi volesse saperne di più può scrivere a solitudinedellemadri@tiscali.it e io girerò la mail della giornalista che fornirà indicazioni più specifiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-1986324310920941508?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/1986324310920941508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/intervista.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1986324310920941508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1986324310920941508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/intervista.html' title='Intervista'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8312003221013734181</id><published>2009-05-21T13:09:00.002+02:00</published><updated>2009-06-21T15:35:20.302+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Essere genitori: John Bowlby</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Da una conferenza di John Bowlby, etologo, psicoanalista inglese, a New York nel 1980.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio anche sottolineare che, nonostante pareri contrari, occuparsi di neonati e di bambini non è un lavoro per una persona singola. Se il lavoro deve essere fatto bene e se si vuole che la persona che primariamente si occupa del bambino non sia troppo esausta, chi fornisce le cure deve ricevere a sua volta molta assistenza. Varie persone potranno fornire questo aiuto: in genere è l’altro genitore; in molte società, compresa la nostra, l’aiuto proviene da una nonna. Altri che possono essere coinvolti nell’assistenza sono le ragazze adolescenti e le giovani donne. Nella maggior parte delle società di tutto il mondo questi fatti sono dati per scontati e la società si è organizzata di conseguenza. Paradossalmente ci sono volute le società più ricche del mondo per ignorare questi fatti fondamentali. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le forze dell’uomo e della donna impegnate nella produzione dei beni materiali contano come attivo in tutti i nostri indici economici. Le forze dell’uomo e della donna dedicate alla produzione, nella propria casa, di bambini, sani, felici e fiduciosi in se stessi non contano affatto. Abbiamo creato un mondo a rovescio. Ma non voglio addentrarmi in complesse argomentazioni politiche ed economiche, ma voglio sottolineare il pericolo di adottare delle norme sbagliate. Perché proprio come una società in cui esiste una cronica insufficienza di cibo può assumere come sua norma un livello di nutrizione deplorevolmente inadeguato, così è possibile che una società nella quale i genitori dei bambini piccoli vengano abbandonati a se stessi, in una cronica insufficienza d’aiuto, consideri questo stato di cose come normale.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;John Bowlby, Una base sicura, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1989.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8312003221013734181?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8312003221013734181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/essere-genitori-john-bowlby.html#comment-form' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8312003221013734181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8312003221013734181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/essere-genitori-john-bowlby.html' title='Essere genitori: John Bowlby'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-3762601850527871263</id><published>2009-05-18T10:09:00.002+02:00</published><updated>2009-05-18T10:14:58.765+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Troppo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Amo il silenzio, la penombra, le biblioteche. E invece sono stata per quattro giorni consecutivi al Salone del libro. Inutile dire del piacere di esserci, e con me &lt;a href="http://theitalianmom.blogspot.com/"&gt;ITmom&lt;/a&gt; e  &lt;a href="http://piattinicinesi.blogspot.com/"&gt;Piattini&lt;/a&gt;, che non ringrazierò mai abbastanza. E ringrazio le tante blogger che sono passate allo stand della Edizioni Magi. E’ un ringraziamento collettivo poiché tra i nomi reali e quelli dei blog temo qualche confusione o dimenticanza.&lt;br /&gt;Ora però vado a camminare in una strada di campagna e spero che l’odore di terra e erba e fiori, il verde  delle colline dopo le lunghe piogge di questa primavera, e il silenzio (un cane che abbaia in lontananza è accettabile)  siano una buona cura per il rumore assurdo che c’è stato in fiera, le luci troppo forti, il troppo di tutto. Troppe persone, troppo caos, troppi libri. Troppo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-3762601850527871263?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/3762601850527871263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/troppo.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3762601850527871263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3762601850527871263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/troppo.html' title='Troppo'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2692018428249030238</id><published>2009-05-15T23:45:00.001+02:00</published><updated>2009-05-15T23:48:45.939+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><title type='text'>Segnalazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lunedì 18 maggio alle ore 18, presso la biblioteca Shahrazad  in V. Madama Cristina 41, a Torino, in collaborazione con la fiera del libro e la circoscrizione 8 del comune, verrà presentata l’antologia di racconti Fata Morgana.  Chi fosse interessato può dare un’occhiata &lt;a href="http://www.arpnet.it/cs/fm/"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://librinuovi.arturin.it/modules/news/article.php?storyid=161"&gt;qui&lt;/a&gt;. Nelle ultime tre antologie è presente un mio racconto, e a breve ne posterò uno sul blog.&lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2692018428249030238?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2692018428249030238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/segnalazione_15.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2692018428249030238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2692018428249030238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/segnalazione_15.html' title='Segnalazione'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-4755799860708120748</id><published>2009-05-15T09:11:00.003+02:00</published><updated>2009-06-21T15:38:17.028+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>L'angolo della poppata alla fiera del libro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;a href="http://www.leoneverde.it/index.asp"&gt;Il leone verde&lt;/a&gt; Edizioni insieme a &lt;a href="http://www.bambinonaturale.it/detail.asp?IDN=30181"&gt;Bambino Naturale.it&lt;/a&gt; hanno creato, alla fiera di Torino, uno spazio utile: l’angolo della poppata. Ieri, appena entrata nel Salone, ho visto le indicazioni per questa bella iniziativa, e ovviamente sono subito entrata a curiosare. E’ un luogo per allattare e cambiare il bebé. Si possono inoltre consultare numerosi libri su mamme e bambini, intanto che ci si riposa e si beve una tisana. Un’oasi tranquilla nell’inevitabile caos di una fiera, che fa la differenza nel decidere se andare o meno a fare un giro in mezzo ai libri con pargolo/i a seguito. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-4755799860708120748?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/4755799860708120748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/langolo-della-poppata-alla-fiera-del.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4755799860708120748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4755799860708120748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/langolo-della-poppata-alla-fiera-del.html' title='L&apos;angolo della poppata alla fiera del libro'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8500682134635191172</id><published>2009-05-11T10:14:00.003+02:00</published><updated>2009-05-11T19:06:24.310+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Il salone del libro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sarò al salone del libro, da giovedì 14 a domenica 17, ogni pomeriggio, nel padiglione 2 stand M 166, lo stand della Magi Edizioni. In mezzo ai libri, e a contatto diretto con le persone: quale luogo migliore? Vi aspetto. Ci sarà la presentazione del mio libro domenica 17, e sono molto felice che insieme a me ci siano &lt;a href="http://theitalianmom.blogspot.com/"&gt;ITmom&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://piattinicinesi.blogspot.com/"&gt;piattinicinesi&lt;/a&gt;. I dettagli &lt;/span&gt;&lt;a href="http://theitalianmom.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8500682134635191172?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8500682134635191172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/il-salone-del-libro.html#comment-form' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8500682134635191172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8500682134635191172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/il-salone-del-libro.html' title='Il salone del libro'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-4663182759804747696</id><published>2009-05-09T21:35:00.003+02:00</published><updated>2009-06-21T15:40:17.028+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Louise Bourgeois, i ragni, le madri</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Louise_Bourgeois"&gt;Louise Bourgeois&lt;/a&gt;, artista francese quasi centenaria, ha trascorso buona parte della vita negli Stati Uniti. Ha iniziato la sua carriera usando diverse tecniche ma specializzandosi poi in opere scultoree e installazioni. Per crearle ha usato marmo, bronzo, gesso, legno, ferro, tessuti e materiali sintetici. Solitaria e prolifica dice che “Il dolore è il soggetto di cui mi occupo. Dare significato e forma alla frustrazione e alla sofferenza”. Nelle interviste spesso racconta del difficile rapporto con i suoi genitori e la cosa che mi ha sempre colpita è che pare essere una di quelle persone che non è riuscita a trovare pace né perdono delle sofferenze ricevute a distanza di moltissimi anni. Succede. Ma il motivo per cui ne scrivo è che fra le sue opere più famose ci sono dei giganteschi ragni di acciaio, i suoi “giant spiders”, uno dei quali si chiama “Maman” opera del 1999. Penso a quante volte nelle immagini di arteterapia emerge la figura del ragno, che poi nelle associazioni è collegata a un aspetto del materno. La madre che nutre, che tesse la tela e dunque sostiene e protegge, ma che può anche intrappolare. Sono due aspetti che Louise Bourgeois ha rappresentato molto bene con le sue sculture giganti. Quante volte una madre soffocante è vista come una buona madre? E quante volte una madre che ama i propri figli in modo sano e li lascia liberi viene vista come una madre poco adeguata?&lt;br /&gt;I giant spiders viaggiano nelle piazze e nei musei di tutto il mondo per raccontarci che una madre può anche intrappolare come un ragno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-4663182759804747696?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/4663182759804747696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/louise-bourgeois-i-ragni-le-madri.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4663182759804747696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4663182759804747696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/louise-bourgeois-i-ragni-le-madri.html' title='Louise Bourgeois, i ragni, le madri'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-3995459347600851154</id><published>2009-05-06T15:41:00.003+02:00</published><updated>2009-06-21T15:41:32.919+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Il tempo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Fa piacere rileggere un proprio post scritto il 5 maggio, con la segnalazione di un evento dal 6 al 10 maggio, che inizia con le parole “la prossima settimana”. Ecco, tanto per chiarire, posso senza orologio dire con una buona precisione che ora è, però su quale giorno vivo, se è lunedì o martedì, o cose di questo tipo, ecco, così, a naso, direi che senza agenda qualche difficoltà la incontro. ( E fosse la prima volta che mi succede...).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-3995459347600851154?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/3995459347600851154/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/il-tempo.html#comment-form' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3995459347600851154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3995459347600851154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/il-tempo.html' title='Il tempo'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-6551447628606284530</id><published>2009-05-05T09:37:00.004+02:00</published><updated>2009-05-05T09:49:11.698+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Segnalazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La prossima settimana, dal 6 al 10 maggio, ci sarà a Varese il terzo concorso di &lt;a href="http://www.teatrogiornidispari.it/"&gt;Corti Teatrali&lt;/a&gt;. Venerdì 8 maggio alle ore 20.30 &lt;a href="http://granepadane.blogspot.com/"&gt;Jane Bowie&lt;/a&gt; reciterà il monologo, scritto da lei, sull’incendio avvenuto a New York &lt;a href="http://www.ecologiasociale.org/pg/dum_fem_ottomarzo_04_1911.html"&gt;l’8 marzo 1911&lt;/a&gt;. Darà voce alle donne e agli uomini che hanno sofferto e che soffrono per il mancato rispetto dei diritti sul mondo del lavoro. Tante mimose in meno e più voci di questo tipo sarebbe davvero auspicabile.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-6551447628606284530?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/6551447628606284530/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/segnalazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6551447628606284530'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6551447628606284530'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/segnalazione.html' title='Segnalazione'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-4188323405101728600</id><published>2009-05-03T10:16:00.005+02:00</published><updated>2009-05-03T10:34:38.758+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Di premi e di scrittrici</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/Sf1Tj-gILQI/AAAAAAAAADI/tGkmZ2U1Hko/s1600-h/esto_blog_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331509411414813954" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/Sf1Tj-gILQI/AAAAAAAAADI/tGkmZ2U1Hko/s400/esto_blog_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ho ricevuto questo premio da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://lamargheritaeillappio.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;PaolaFrancy&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://semplicementecomplicata-beba-beba.blogspot.com/"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Beba&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; e insieme al piacere ho provato  l’imbarazzo di sentirmi definire una scrittrice. Mi è venuto in mente che per me c’è una grande differenza tra un’autrice di un libro e una scrittrice. Un’autrice, quale io mi ritengo, è una persona che sa usare le parole, ci gioca, può essere in grado di metterle in fila in modo tale che qualcuno leggendola può sentirsi capito o può mettere a fuoco un concetto e un’emozione che prima era oscuro, e può passare gradevolmente un po’ di tempo immedesimandosi in una storia o in una riflessione;  una scrittrice è una persona in grado di costruire una storia, un romanzo, con una trama e dei personaggi tali che ti catturano dentro il libro, con delle frasi così ben scritte per una sequenza tale di pagine da inchiodarti al libro, che quando finisce, oltre al piacere di ciò che hai letto provi dolore che sia terminato.  Già ti manca. E allora ringrazio per il premio ricevuto che mi ha dato lo spunto per questo post e giro a voi una domanda. Qual è la vostra scrittrice o il vostro scrittore preferito?  Il primo nome che vi viene in mente. Così, senza pensarci troppo, che se ci si pensa troppo la scelta si fa poi dura. Inizio io! Per me è &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ir%C3%A8ne_N%C3%A9mirovsky"&gt;Irene Nemirovsky&lt;/a&gt;. L’ho scoperta solo negli ultimi anni e l’ho letta quasi tutta e sì, lei è davvero una grande scrittrice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-4188323405101728600?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/4188323405101728600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/di-premi-e-di-scrittrici.html#comment-form' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4188323405101728600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4188323405101728600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/05/di-premi-e-di-scrittrici.html' title='Di premi e di scrittrici'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/Sf1Tj-gILQI/AAAAAAAAADI/tGkmZ2U1Hko/s72-c/esto_blog_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2115003051112024242</id><published>2009-04-27T00:21:00.005+02:00</published><updated>2009-04-27T00:45:35.704+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Segnalazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffcc00;"&gt;&lt;a href="http://femminismo-a-sud.noblogs.org/post/2009/04/27/donne-per-una-difesa-del-lavoro-delle-donne-mamma-mia"&gt;Mamma mia&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#999999;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#333333;"&gt;(a proposito di quanto sia facile essere madre in Italia...)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2115003051112024242?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2115003051112024242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/segnalazione.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2115003051112024242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2115003051112024242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/segnalazione.html' title='Segnalazione'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-6307819780581131888</id><published>2009-04-26T15:29:00.002+02:00</published><updated>2009-06-21T15:42:42.513+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Verso Elettra</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Andrò a vedere Silvia Battaglio in &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.tangramteatro.it/ELOGIO_ALLA_FOLLIA/ELOGIO2009/verso%20elettra%20el%2009.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Verso Elettra,&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; a Torino dal 6 al 10 maggio. L’ho scoperta l’anno scorso, casualmente (ma perché mai siamo quotidianamente funestati da personaggi insulsi e le persone di valore le dobbiamo andare a cercare? Va bè un’idea ce l’avrei ma non è questo il post). In ogni caso Silvia Battaglio è giovane e sono certa che sentiremo parecchio parlare di lei. Avevo visto il suo &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.tangramteatro.it/RECENSIONI/UN%20SOGNO%20PER%20MARIA%20recensione%20MIRELLA%20CAVEGGIA.htm"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Un sogno per Maria&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; perché una frase riferita allo spettacolo mi aveva colpita molto. Quella in cui l’annuncio che l’Angelo fa a Maria viene visto come &lt;em&gt;un dono e una mancanza&lt;/em&gt;. Una sintesi poetica ed efficace per descrivere la realtà dell’essere madre: un dono enorme e sì, anche una mancanza. Ero andata dunque per l’argomento e avevo scoperto questa donna che è autrice, regista e canta e recita, e danza mescolando corporeità e spiritualità con un talento innato coltivato dalla disciplina. Un’artista a tutto tondo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-6307819780581131888?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/6307819780581131888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/verso-elettra.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6307819780581131888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/6307819780581131888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/verso-elettra.html' title='Verso Elettra'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-1341312417129871084</id><published>2009-04-23T15:31:00.003+02:00</published><updated>2009-04-23T15:47:58.089+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><title type='text'>Quella storta giornata</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-bf3f5c5a766df4f9" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" 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meno, per ora. Allora sono andata a riprendere uno dei libri che ho amato di più negli ultimi anni: &lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788874872244/liotta-elena/modo-mio-donne"&gt;A modo mio&lt;/a&gt; di Elena Liotta. E’ un libro utile a ogni donna che desidera riflettere sull’essere tale, uno di quei libri da tenere in libreria, assaporarlo un pezzo per volta, poi leggerlo tutto insieme e infine riprenderlo a tratti. Almeno io così ho fatto. E ora che l’ho riaperto ne trascrivo una parte perché la condivido in pieno e non avrei saputo dirlo così bene&lt;em&gt;.“…le donne- in qualsiasi ruolo si trovino- continuano ad adattarsi e a mandare avanti il loro lavoro facendo spesso appello al rinomato “senso pratico” o “buon senso; alla bravura nell’organizzare, nel comunicare, nel rendersi disponibili quando serve, oltre l’orario, il compito e il contesto.&lt;br /&gt;Ma lo fanno perché sono così di “natura”, come sostengono molti uomini e anche alcune donne?&lt;br /&gt;C’è forse in questo un’ingenua tautologia: visto che lo fanno vuol dire che ci sono portate, oppure sono brave perché lo fanno da sempre, come la funzione materna. Si farebbe meglio a pensare che sono state sempre costrette in qualche mansione, che a ogni generazione hanno imparato dalle loro madri a farlo, che continuano anche oggi poiché le suggestioni sociali e massmediatiche sono sempre le stesse, perché i lavori di accudimento, servizio e cura rimangono ancora facilmente accessibili alle donne, soprattutto perché gli uomini continuano a rifiutarsi di farli.&lt;br /&gt;Rimane il fatto che alcune funzioni e ruoli della vita umana sono essenziali per la sopravvivenza della comunità. Qualcuno dovrà pur occuparsi della manutenzione, della pulizia, dell’igiene, dell’alimentazione, del riposo, dell’accudimento dei piccoli, dei deboli, degli anziani, di spazi, tempi, contesti, persone. Non si tratta solo di lavori elementari, ripetitivi, automatici. Occorre saper pensare, agire, trovare soluzioni, a volte anche sul momento, tenendo insieme coerentemente diverse parti di un sistema.&lt;br /&gt;Anche nelle società psicoanalitiche o negli ordini professionali del campo della cura e dell’educazione, negli uffici di segreteria, centralino, manutenzione e organizzazione troviamo sempre e solo donne.&lt;br /&gt;Ma forse è il caso di smettere di invocare un femminile innato che spinge al servizio. E’ troppo comodo per il maschile per essere vero”.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Questa è la situazione attuale, se i genitori e- mi spiace dirlo- tante madri, smetteranno di crescere i figli maschi come persone alle quali tutto è dovuto, potremo vedere fra qualche anno qualche cambiamento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-9202033209663791622?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/9202033209663791622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/cose-da-donne.html#comment-form' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/9202033209663791622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/9202033209663791622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/cose-da-donne.html' title='Cose da donne?'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8867389790295992134</id><published>2009-04-13T18:04:00.000+02:00</published><updated>2009-04-13T18:08:46.853+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Siamo alle solite</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Avevo messo i commenti in moderazione e ovviamente ora di pubblicarli ho fatto qualche pasticcio. Scoprirò cosa ho combinato in modo tale da non ripetere l’errore. Di tutti i pasticci informatici che combino questo è quello che mi è dispiaciuto di più. Perdere alcuni dei commenti che avevate scritto mi è molto dispiaciuto. Chiedo scusa per questo. Per alcuni di voi so che può sembrare un errore impensabile, per me, che sto all’informatica come un pesce su un sentiero di montagna, è purtroppo pane quotidiano. La cosa interessante è che questa cosa è accaduta per via dell’assenza di mio figlio, quello che con santa pazienza mi risolve ogni problema e tenta di spiegarmi le cose lasciandosi solo scappare ogni tanto un: “Te l’ho detta almeno venti volte - mamma - questa cosa, devo ripeterla?”.&lt;br /&gt;Ehm, sì.&lt;br /&gt;Sarà interessante vedere cosa succederà al blog (e alla mia sanità mentale) da settembre in avanti quando mio figlio starà qualche mese in Australia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8867389790295992134?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8867389790295992134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/siamo-alle-solite.html#comment-form' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8867389790295992134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8867389790295992134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/siamo-alle-solite.html' title='Siamo alle solite'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-5242664414894640738</id><published>2009-04-13T17:36:00.000+02:00</published><updated>2009-04-13T17:37:49.148+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padri'/><title type='text'>Abbiamo bisogno di padri</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Sono andata al cinema, a vedere Gran Torino. E’ un bel film, che sta avendo quasi ovunque ottime recensioni. In effetti tocca dei temi importanti: la solitudine della vecchiaia, l’orrore della guerra e i suoi indelebili incubi, la difficoltà di relazione tra genitori e figli e tra vicini di casa, la problematicità dell’integrazione razziale e in generale il tema del bene e del male.&lt;br /&gt;La relazione che Clint Eastwood instaura con il ragazzino Tao non è certamente consueta  tra i padri e i figli di oggi. Indubbiamente, in passato, è stato importante che l’autoritarismo nell’educazione abbia smesso di essere la regola. Troppo dolore aveva seminato quella distanza e quella durezza nell’educare i figli delle generazioni precedenti.&lt;br /&gt;Ma come a volte accade, per guarire da un eccesso, ci si ammala dell’eccesso opposto. E abbiamo avuto modo di osservare bene cosa succede ai ragazzi quando crescono senza regole e limiti. Clint Eastwood è a tratti molto duro con Teo, suo vicino di casa, con il quale per una serie di circostanze si trova a passare del tempo. Di sicuro non lo tratta da amico. Non concede sconti alla fatica e lo allena alla frustrazione. Eppure rappresenta una figura paterna molto importante che sostituisce egregiamente un padre assente.&lt;br /&gt;Per fortuna nella vita ogni tanto si trovano dei sostituti. Penso però che uno dei motivi del successo di questo film sia dovuto al fatto che Clint Eastwood, dando vita a una figura maschile sì burbera, ma affettuosa a modo suo, e decisamente autorevole, abbia colto un bisogno forte della società.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-5242664414894640738?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/5242664414894640738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/abbiamo-bisogno-di-padri.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5242664414894640738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5242664414894640738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/abbiamo-bisogno-di-padri.html' title='Abbiamo bisogno di padri'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8309943084660956586</id><published>2009-04-07T23:01:00.000+02:00</published><updated>2009-04-07T23:14:03.522+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Il pudore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Mi è tornato in mente questo libro di Monique Selz, letto tempo fa: &lt;strong&gt;Il pudore, un&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;luogo di libertà&lt;/strong&gt;.(Einaudi). Mi è tornato in mente perché ho guardato di nuovo la televisione dopo il terremoto e ho visto che non è cambiato nulla da quando avevo smesso di farlo. Poi ho letto della donna di Vestenanova che ha affogato il figlio di un mese, ho immaginato i fiumi di parole, ipotesi, luoghi comuni che usciranno dalla bocca dei vari esperti, e allora sono andata a riprenderlo quel libro e lo rileggerò. In prima pagina c’è scritto: “Viviamo in una dittatura della trasparenza. Irresponsabili e infantili, mostriamo e guardiamo tutto. Senza interiorità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ho disattivato i commenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8309943084660956586?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8309943084660956586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/il-pudore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8309943084660956586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8309943084660956586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/04/il-pudore.html' title='Il pudore'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-5078505445835839499</id><published>2009-03-29T22:54:00.000+02:00</published><updated>2009-03-29T23:01:40.857+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><title type='text'>Madri a tempo pieno</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Spesso mi domando che differenza c’è tra la solitudine che prova una donna che lavora quando diventando madre deve fare i conti con la carenza dei servizi, l’eventuale latitanza dei nonni, o la distanza geografica dei medesimi e di tutte quelle cose che fanno da contorno (anzi di tutte quelle cose che sono assenti come contorno), e quella che  prova una donna che quando diventa madre decide, se può permetterselo, se lo desidera, di essere madre a tempo pieno. Mi pare che oggi quando una donna investe tutto il suo tempo nella maternità, debba in qualche modo giustificarsi, come se solo la donna che lavora sia in casa che fuori casa potesse contare su un’identità più riconosciuta a livello collettivo. Esistono donne che caricano i figli di aspettative che loro medesime non riescono ad esprimere, e questo è certamente un guaio per quei figli. Ma ne esistono altre che semplicemente nell’essere madri esprimono la loro creatività: lo fanno in  modo sano, non aspettandosi riconoscenza eterna, non sentendosi chiuse in un ambito troppo stretto, non blaterando a destra e manca che la loro è l’unica scelta giusta e possibile. Sono donne a proprio agio nel loro ruolo di madri a tempo pieno per un periodo lungo della vita. Così lungo che poi la madre lascia il posto naturalmente al ruolo di nonna, una nonna che sarà poi una buona  rete per la generazione successiva. Oppure sono madri a tempo pieno per un lustro o qualche anno in più, rinviando a data da destinarsi eventuali decisioni professionali. Temo però che oggi donne così si sentano fuori posto tanto quanto le madri che lavorano. In un modo o nell'altro il rischio di sentirsi inadeguate è sempre dietro l'angolo pronto a balzare addosso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-5078505445835839499?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/5078505445835839499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/madri-tempo-pieno.html#comment-form' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5078505445835839499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5078505445835839499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/madri-tempo-pieno.html' title='Madri a tempo pieno'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-5658319779452684034</id><published>2009-03-24T22:47:00.001+01:00</published><updated>2009-06-21T15:46:03.503+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Segnalazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Una mia collega mi chiede se può usare il libro come traccia per un percorso di arteterapia e io ben volentieri segnalo questa&lt;span style="color:#3333ff;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.travelsimages.it/20090505_solitudine_madri.jpg"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;iniziativa&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;per le donne dei dintorni che possono essere interessate.&lt;br /&gt;L’arteterapia è un buon strumento per stare in compagnia della propria anima.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-5658319779452684034?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/5658319779452684034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/segnalazione.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5658319779452684034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5658319779452684034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/segnalazione.html' title='Segnalazione'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-7171848017667388046</id><published>2009-03-22T02:23:00.000+01:00</published><updated>2009-03-22T02:27:34.044+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Di libri e di blog</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ho scoperto le mamme blogger nel 2006, durante la scrittura del libro. Mi piacque molto il loro modo di raccontare la maternità e continuai a seguirle costantemente, pur non commentando mai. Mi spiaceva palesarmi e poi sparire. Il libro richiedeva tempo e dovevo per forza di cose fare delle scelte. Dunque leggevo e apprezzavo. Silente. Qualcuna l’ho contattata via mail, per chiedere informazioni in merito ai corsi pre e post parto della zona o per esprimere il mio apprezzamento per qualcosa che aveva scritto. Sono stati scambi molto piacevoli e utili per avere una visione più ampia sulla maternità. Poi, ogni tanto, ho iniziato a commentare. Inizialmente con il pudore di chi teme di invadere un campo altrui, poiché pur essendo anch’io madre, i miei figli hanno quell’età in cui è probabile che io non tardi a diventare nonna. E ovviamente la mia quotidianità è diversa da quella di chi è alle prese con bambini piccoli. Tuttavia il loro linguaggio, il vostro linguaggio, mi piaceva molto e - in ritardo di un po’ di lustri-, ho iniziato a sentire l’appartenenza a un gruppo di persone che diceva cose affini alle mie in merito a un determinato argomento. Cosa non così consueta per me, e oltremodo apprezzata. Iniziai a parlare delle mamme blogger suggerendone la lettura ogni qualvolta ne avevo occasione. Un giorno feci un intervento in una radio e mi capitò di consigliare di usufruire della rete, per- dissi- “la capacità che hanno le mamme blogger di raccontare la maternità sfrondandola dai luoghi comuni”. La giornalista che mi stava intervistando mi guardò un po’ perplessa quando vi citai, e non era la prima volta che ricevevo quel tipo di sguardo quando parlavo dei blog. Mi pareva l’ennesima situazione in cui il tema della maternità era sottovalutato. E l’ennesima situazione in cui di fronte al nuovo, la mente si chiude e non intende lasciare spazio a possibili aperture.Tornai a casa, aprii la posta, e trovai l’invito della mia casa editrice per &lt;a href="http://www.magiedizioni.com/documenti/ingressolibero-PROGRAMM2009.jpg"&gt;Ingresso Lib(e)ro&lt;/a&gt;. Fra le varie iniziative della giornata era prevista una sessione dedicata alle madri. Molto bene, mi dissi. Nell’arco di 24 ore (che noi donne, abbiate paziente uomini che leggete, sulle cose organizzative quando qualcosa ci appassiona siamo velocissime), la Magi edizioni ha dato l’ok alla mia proposta e &lt;a href="http://piattinicinesi.blogspot.com/"&gt;piattinicinesi &lt;/a&gt;ha detto “Sì, certo che vengo a parlare della mia esperienza di mamma blogger”. Le virgolette sono mie, non ricordo con esattezza se ha detto proprio così, ma il succo è proprio quello. E dunque: sabato 28 marzo, alle ore 15, all’ AVR (Centro Congressi) - Via Rieti,13 - zona Piazza Fiume - Roma - parleremo di stereotipi e realtà dell’essere madre, e se avete tempo, voglia, interesse per l’argomento e desiderate partecipare, sarete davvero benvenute. Io sarò emozionatissima, che parlare in pubblico del mio libro non è esattamente ciò che preferisco (eufemismo), ma piattinicinesi rimedierà di certo (grazie piattina) e dopo ci possiamo rintanare in qualche angolo tutte insieme: due risate, un caffè e iniziamo a metter giù la bozza di una lettera da inviare alla Mara Carfagna; mittente: mamme blogger (che nel frattempo ho aperto pure io il blog), destinatario: Pari Opportunità, oggetto: migliorare la condizione delle madri. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-7171848017667388046?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/7171848017667388046/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/di-libri-e-di-blog.html#comment-form' title='36 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7171848017667388046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/7171848017667388046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/di-libri-e-di-blog.html' title='Di libri e di blog'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>36</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-4764307776639910430</id><published>2009-03-15T17:50:00.001+01:00</published><updated>2009-06-21T15:47:49.014+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><title type='text'>Conciliazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;-Papà, mamma dov’è?&lt;br /&gt;-Al computer.&lt;br /&gt;-Mi sa che prepariamo noi la cena questa sera!&lt;br /&gt;-Sì, e dopo iniziamo anche a scrivere un libro sulla solitudine dei padri e dei figli…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Secondo me hanno confuso la parola solitudine con “conciliazione”. Ah! ma noi donne siamo brave a spiegare il significato della conciliazione, che conosciamo così bene, ora ci ri-provo.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-4764307776639910430?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/4764307776639910430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/conciliazione.html#comment-form' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4764307776639910430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4764307776639910430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/conciliazione.html' title='Conciliazione'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-325027031533667976</id><published>2009-03-14T22:01:00.001+01:00</published><updated>2009-06-21T15:48:55.650+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fiabe'/><title type='text'>La svolta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;E poi un giorno ti svegli e l’unico desiderio che ti accompagna è quello di andartene lontano, non importa dove, importa mettere una distanza considerevole da una vita che non ti appartiene. Te la sta rubando una madre invadente, un padre esigente, un lavoro che chiede troppo dando in cambio troppo poco o un lavoro che manca anche se hai studiato anni per averlo. Te la sta rubando l’essere madre quando diventarlo ti fa scoprire che è molto più complesso di quanto avevi immaginato. Te la sta rubando un uomo che vede sempre meno in te la donna e sempre più la madre. O un uomo violento, o molto assente o chissà che altro. Te la sta rubando anche quella parte di te troppo compiacente a una o più di una di queste cose e allora se è l’ennesimo giorno che ti svegli e l’unico desiderio che ti accompagna è quello di andartene lontano, sei sulla buona strada per fuggire da qualche gabbia stretta, correndo verso te. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-325027031533667976?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/325027031533667976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/la-svolta.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/325027031533667976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/325027031533667976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/la-svolta.html' title='La svolta'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-3551078978731937715</id><published>2009-03-08T09:21:00.002+01:00</published><updated>2009-06-21T15:49:39.220+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='segnalazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Mamme In Blog</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E’ partita stamattina su Raitre alle 7.30 la prima di trenta mini-puntate (sei minuti) di un programma per bambini. Il tema è: le mamme in relazione al lavoro e ai figli. E’ stato piacevole vedere un programma lontano dalle solite rappresentazioni stereotipate che ci sono su madri e bambini, e indubbiamente ce n’è un gran bisogno. Forse non a caso si chiama “Mamme In Blog”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-3551078978731937715?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/3551078978731937715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/mamme-in-blog.html#comment-form' title='37 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3551078978731937715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3551078978731937715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/mamme-in-blog.html' title='Mamme In Blog'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>37</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-8628105432401336961</id><published>2009-03-08T00:05:00.001+01:00</published><updated>2009-06-21T15:50:28.487+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><title type='text'>Tacco 12</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Avevo scritto un post per l’8 marzo. Era un grazie alle donne del passato per tutto ciò che hanno fatto affinché il loro posto, il nostro posto non fosse circoscritto ai muri di casa, in relazione a un padre, un marito, un figlio. Che hanno spostato l’orizzonte in territori nuovi, forse più scomodi, certamente più vivi. Quelle che hanno fatto sentire forte la loro voce quando si trattava di diritto al voto, al divorzio, all’aborto, all’istruzione; che hanno speso entusiasmo e dolore, fatica e coraggio. Hanno tagliato ponti e mandato all’aria tradizioni, assaporandone il piacere e patendo le conseguenze. Pagando dei prezzi per cominciare a vivere fuori dalle convenzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo ho cancellato tutto e cestinato. Mi pareva di non aver aggiunto nulla a ciò che altre persone stanno scrivendo su questi tempi a tinte fosche, anni inquietanti per tutti ma per noi donne ancor di più. Poi ho letto Vanity Fair di questa settimana: sondaggio su Facebook per capire quanto una donna patita di scarpe può spendere in una vita intera. A conti fatti la cifra finale risulta essere quella di un appartamento di piccole o grandi dimensioni a seconda del luogo di residenza. E’ un po’ come per i soldi delle sigarette: sommata giorno per giorno la cifra è impressionante. Ma la cosa più impressionante è stato il commento di una ragazza che a quella passione non intende rinunciare nonostante il prezzo: “Con 290 mila euro col cavolo che ti compri una casa oggi. Con un tacco 12 un posto dove dormire lo trovi sempre!”. Allora ho pensato che invece di ringraziare le donne del passato facevo meglio ad avvisare qualche ragazza di oggi, non quelle che il tacco 12 lo mettono perché a loro piace e basta, ma quelle che lo usano come investimento, dicendo, per esempio: ”Cara la mia ragazza che pensi di aver detto una gran furbata, vorrei avvisarti, che mi sa che non lo sai, ma è di gran moda il tacco 16 e se passa nello stesso posto una di quelle che li indossa, sei nei guai, tanto quanto se il legittimo proprietario del posto in questione ha il calcetto con gli amici o è via per lavoro. A meno che il medesimo non sia gentile e ti offra un posto per dormire in cambio di bucato, pulizie, cucina, ecco cose così per le quali però davvero, se sei portata, ti consiglio scarpe comode”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se ora non cancello queste righe non è perché io creda d’aver scritto qualcosa che andava proprio detto, ma è perché sbattendo forte i tasti del computer ho smaltito almeno un po’ di incazzatura. Di questi tempi non è poco.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-8628105432401336961?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/8628105432401336961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/tacco-12.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8628105432401336961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/8628105432401336961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/tacco-12.html' title='Tacco 12'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-5931564919894900925</id><published>2009-03-01T10:57:00.001+01:00</published><updated>2009-06-21T15:53:11.068+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Billy Elliot</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E io che pensavo che Billy Elliot fosse un film che illustra molto bene cosa può accadere in una famiglia quando c’è un lutto troppo grande da sopportare, e tutto si congela. E quel dolore freddo come il ghiaccio dopo un po’ si scioglie e diventa rabbia e così succede che quella rabbia si trasforma e diventa altro. Per esempio la possibilità che la vita riprenda a scorrere attraverso un sogno da inseguire, così potente che la rabbia diventa forza e poi sostegno a chi a quel sogno non rinuncia. E invece scopro &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_28/style_piccoli_df1497ee-bd20-11dd-b7d7-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; che di Billy Elliot è solo l’ultima immagine del film che viene usata come modello. L’ennesimo modello di successo propinato ai nostri figli, l’obiettivo da raggiungere. Tacendo una volta ancora l’importanza del viaggio, della disciplina, del coraggio, della speranza, e sì, anche del dolore e della capacità di trasformarlo, che in tutto il film sono così ben descritti.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-5931564919894900925?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/5931564919894900925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/billy-elliot.html#comment-form' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5931564919894900925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/5931564919894900925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/03/billy-elliot.html' title='Billy Elliot'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-1585546146837960596</id><published>2009-02-22T09:54:00.000+01:00</published><updated>2009-02-22T09:55:39.309+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><title type='text'>La mamma perfetta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;E’ rimasta incinta solo quando l’ha desiderato e ovviamente al primo tentativo. E’ aumentata di nove chili esatti e ovviamente non le è rimasto un etto. Ha allattato per un anno intero e ovviamente non ha avuto ragadi. Il suo bambino dorme tutta la notte da quando è nato e intorno ai dieci mesi marciava spedito; a un anno e mezzo coniugava i verbi, ma purtroppo solo in italiano. Per l’inglese ha dovuto attendere un po’ ma verso i quattro anni l’aveva appreso bene. A scuola è  il primo della classe, e pratica cinque o sei sport in modo eccellente. Tiene la sua stanza perfettamente in ordine senza che neanche sia il caso di dirglielo. Se nasce un fratello non è certo geloso, se è una sorella la protegge come un oggetto prezioso. Il padre collabora quotidianamente in cucina e poi riordina, gioca, è presente, sorride alla vita e alla famiglia che sono. Anche se lei ti fa comunque intendere che il merito è suo, ché lei sa come crescere i figli. Lei è come il prezzemolo, la si incrocia ovunque, anche se le riunioni scolastiche sono il suo forte. Lì c’è un bel gruppo di donne, molto spesso stanche, quasi sempre di corsa, a volte proprio in bilico o  semplicemente stufe. Ci sono giorni i cui non la si riesce a evitare e può essere al supermercato, a scuola, al lavoro, in vacanza o altrove, e allora forse è saggio ricordarsi una cosa, e cioè che lei è una che di solito mente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-1585546146837960596?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/1585546146837960596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/02/la-mamma-perfetta.html#comment-form' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1585546146837960596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/1585546146837960596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/02/la-mamma-perfetta.html' title='La mamma perfetta'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2653176900732995762</id><published>2009-02-15T09:49:00.000+01:00</published><updated>2009-02-15T09:56:08.182+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fiabe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>La giusta distanza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;C’era una volta una bambina che aveva un papà che era sempre altrove e una mamma accogliente come un frigorifero in una stanza vuota. Non c’erano fratelli o sorelle che le facevano compagnia, o nonni e cugini che le strappassero una risata. La bambina diventò grande, comunque e nonostante, e un bel giorno si innamorò. Sarà per caso o sarà perché di mamma ne aveva avuta troppo poca, sposò un uomo che portava in dote una famiglia intera. Calda di carezze e cibo e gesti affettuosi che riempivano tutti quei vuoti che si portava appresso. E quando tutti gli spazi furono colmi, c’era ancora qualcuno che nutriva, riempiva, scaldava. Nacque un bambino. Le dissero di non preoccuparsi, che ci avrebbero pensato tutti insieme, loro sì che sapevano come fare: il papà, i nonni, gli zii, i cugini e i vicini di casa avrebbero provveduto ai bisogni di entrambi, scaldandoli e riempiendoli e nutrendoli.&lt;br /&gt;La donna pensò che conosceva solo l’amore che manca come quando hai smarrito la sciarpa e sibila il vento di un gelido inverno; o quello che soffoca, come l’asfalto d’estate che sbuffa vapore sotto il sole cocente.&lt;br /&gt;La donna capì che esser madre voleva dire imparare tante cose, ma soprattutto imparare a dosare l’amore.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2653176900732995762?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2653176900732995762/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/02/la-giusta-distanza.html#comment-form' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2653176900732995762'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2653176900732995762'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/02/la-giusta-distanza.html' title='La giusta distanza'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-4364255711057985900</id><published>2009-02-08T09:33:00.001+01:00</published><updated>2009-06-21T15:54:15.395+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Desiderio di fuga</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SY6Z7Qi4U3I/AAAAAAAAAAU/pQdIlfmPIB8/s1600-h/2+lotto+annuncuazione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300343054794249074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 190px; CURSOR: hand; HEIGHT: 267px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SY6Z7Qi4U3I/AAAAAAAAAAU/pQdIlfmPIB8/s320/2+lotto+annuncuazione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In buona parte delle opere che rappresentano l’Annunciazione, la Madonna ha quella faccia un po’ così che sembra dire all’Angelo che va bene, e che se non andasse bene comunque non importa: se è ciò che deve fare lo farà senza batter ciglio. Ha l’espressione di chi non riesce ad immaginarsi nemmeno per un attimo che forse non è tempo, forse non ha così voglia, forse non l’ha deciso, che non è poi sicura che esser madre sia sempre bello come dicono e che, tra le altre cose, ha anche un po’ paura. Una faccia quieta (rassegnata?), di una donna che non si oppone a un destino confezionato per lei da qualcun altro. Senza dubbi, né ambivalenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Lorenzo Lotto, intorno al 1530, ha dipinto qualcos’altro.&lt;br /&gt;Angelo: &lt;em&gt;Vieni qui, non andartene! Devo fare un annuncio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Madonna: &lt;em&gt;No, no grazie! Ora non posso.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Gatto: &lt;em&gt;Meglio che almeno io fugga a gambe levate&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-4364255711057985900?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/4364255711057985900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/02/desiderio-di-fuga.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4364255711057985900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/4364255711057985900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/02/desiderio-di-fuga.html' title='Desiderio di fuga'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SY6Z7Qi4U3I/AAAAAAAAAAU/pQdIlfmPIB8/s72-c/2+lotto+annuncuazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-3492239097707357263</id><published>2009-02-01T16:01:00.000+01:00</published><updated>2009-02-01T16:08:50.728+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitudine'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>La solitudine delle madri</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CFRANCE%7E1%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Già durante la scrittura di questo libro mi rendevo conto che sarebbe stato possibile affrontare l’argomento in minima parte. Il motivo è semplice: è un tema così vasto e declinabile in tante e tali sfaccettature che ci vorrebbero numerosi libri giusto per abbozzarlo. E ovviamente mi riferisco all’argomento maternità comprensivo delle sue ombre. Per quanto riguarda le luci siamo già state tutte abbondantemente edotte. Così tanto che tutta quella luce a volte ci ha rese traballanti. Dopo l’uscita del libro, la generosità di tante donne che lo hanno commentato, i loro punti di vista, suggerimenti, impressioni,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;mi hanno fatto &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;pensare che l’argomento non era per me esaurito dopo aver depositato su carta ciò che desideravo dire in merito, ma che anzi si stava ampliando come quei fili che intrecci e poi diventano trame e poi chissà che altro. Questo blog a lungo solo pensato nasce proprio da uno di quei suggerimenti, e mi piacerebbe che questo post diventasse il luogo in cui una donna e spero anche qualche uomo scriva ciò che desidera in merito. Alcune persone possono sentirsi inibite all’idea di lasciare un commento pubblico: c’è un indirizzo mail a disposizione per chi lo desidera. Mi piace immaginare che possa essere un luogo che cresce nel tempo attraverso i commenti, le storie, le critiche, i suggerimenti, di ognuno. Mi piace pensare che siano sempre più numerosi i luoghi in cui si può condividere, scrivere, dire che esser madri è bello, ma non solo. Questo è uno di quei luoghi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-3492239097707357263?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/3492239097707357263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/02/la-solitudine-delle-madri.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3492239097707357263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/3492239097707357263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/02/la-solitudine-delle-madri.html' title='La solitudine delle madri'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1200826324234021098.post-2806103184272221323</id><published>2009-01-30T03:26:00.002+01:00</published><updated>2009-12-06T10:46:28.225+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='madri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stereotipi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='maternità'/><title type='text'>Si parte!</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="verdana"&gt;Ci penso da due anni. Rifletto, cambio idea, mi entusiasmo, dimentico, riprendo a pensarci. Ciò che mi ha sempre frenato è il timore di lasciarlo poi languire: sfilacciato, polveroso, poco curato. Dimenticato. Spesso il percorso è inverso: si parte da un blog per arrivare al libro. Io parto dal libro, per arrivare dove non lo so. Ma l’argomento è questo: la solitudine delle madri. Non sarà ogni giorno, ma una volta la settimana almeno sì. Sarà la frase di un altro libro, di un film, saranno immagini, parole mie e di altre persone che di questo argomento amano scrivere. Saranno segnalazioni di luoghi o iniziative in cui le donne si possono incontrare per avere un aiuto su questo tema. Ancora troppo sottovalutato. Quando non ignorato. Può darsi che strada facendo aggiunga altre cose, di altri temi. Può darsi. Come in un viaggio appena iniziato non ho idea se i luoghi e le persone che incontrerò mi piaceranno e se piacerò loro; né se visiterò proprio ciò che avevo in mente o farò deviazioni che non avevo previsto. Per scoprirlo, non mi resta che cominciare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1200826324234021098-2806103184272221323?l=lasolitudinedellemadri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/feeds/2806103184272221323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/01/si-parte.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2806103184272221323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1200826324234021098/posts/default/2806103184272221323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lasolitudinedellemadri.blogspot.com/2009/01/si-parte.html' title='Si parte!'/><author><name>Marilde</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05136089799163927114</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://3.bp.blogspot.com/_6cn9A7fnnAQ/SZ01HpGZYkI/AAAAAAAAABQ/jcXS1XVB6Ec/S220/foto0073.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
