domenica 3 maggio 2009

Di premi e di scrittrici

Ho ricevuto questo premio da PaolaFrancy e Beba e insieme al piacere ho provato l’imbarazzo di sentirmi definire una scrittrice. Mi è venuto in mente che per me c’è una grande differenza tra un’autrice di un libro e una scrittrice. Un’autrice, quale io mi ritengo, è una persona che sa usare le parole, ci gioca, può essere in grado di metterle in fila in modo tale che qualcuno leggendola può sentirsi capito o può mettere a fuoco un concetto e un’emozione che prima era oscuro, e può passare gradevolmente un po’ di tempo immedesimandosi in una storia o in una riflessione; una scrittrice è una persona in grado di costruire una storia, un romanzo, con una trama e dei personaggi tali che ti catturano dentro il libro, con delle frasi così ben scritte per una sequenza tale di pagine da inchiodarti al libro, che quando finisce, oltre al piacere di ciò che hai letto provi dolore che sia terminato. Già ti manca. E allora ringrazio per il premio ricevuto che mi ha dato lo spunto per questo post e giro a voi una domanda. Qual è la vostra scrittrice o il vostro scrittore preferito? Il primo nome che vi viene in mente. Così, senza pensarci troppo, che se ci si pensa troppo la scelta si fa poi dura. Inizio io! Per me è Irene Nemirovsky. L’ho scoperta solo negli ultimi anni e l’ho letta quasi tutta e sì, lei è davvero una grande scrittrice.

19 commenti:

  1. Di getto:
    la Arundhati Roy de Il dio delle piccole cosela Sylvia Plath de La campana di vetrola Natsuo Kirino di Mordibe guance e de Le quattro casalinghe di TokioPer l'adolescenza:
    la Elsa Morante de L'isola di Arturola Emily Bronte di Cime Tempestosela Jane Austen di tutto
    oddio, credo che potrei continuare, ne scrivo una e me ne viene in mente subito un'altra :-))
    (ho volutamente escluso gli uomini dall'elenco)

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  2. christa wolf! crista wolf e christa wolf!!!
    cassandra & medea

    mi tira fori la pancia dal cervello e mi lascia lì, esanime a contemplare l'umanità femminile, nuda e vestita solo di sè. ferita ma ancora capace di rialzarsi.
    mitica. in ogni senso

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  3. Di getto? Anita Nair, di "Cuccette per Signora". Bello spunto per riflettere "sulle donne"...

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  4. mah, nel mio cuore rimangono sempre garcia marquez con i suoi "cent'anni di solitudine", jane austen e italo calvino.
    ma anche i grandi classici russi, forse perchè ho studiato russo all' università e mi sono rimasti dentro.
    un po' pesantina, eh???
    anche se il mio libro preferito in assoluto rimane "il piccolo principe". lo leggerei centinaia di volte di seguito.
    non mancherò comunque di andare a sbirciare in libreria i titoli che avete suggerito voi.

    marilde, in realtà è vero, c' è differenza tra autore e scrittore ma credo fermamente che una riflessione può catturare quanto un romanzo con una fitta trama. il libro deve prenderti, rapirti ... darti uno spunto per pensare, sognare, riflettere. e tu di spunti ne dai, credimi,
    paola

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  5. Paolo Nori, tutto. Camilleri, ma adesso basta. Fay Weldon. Sante Piazzese. Un sacco di altri che mi sfuggono al momento.

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  6. Grazie per il tuo spazio... girellando per il web mi imbatto nelle tue considerazioni, nelle tue solitudini, nei tuoi pensieri. Mi fanno del bene perchè mi aiutano a capire un po' di più, ad essere un briciolo di più vicino alla mia gente!

    Ciao e buon tutto!

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  7. Il Millepiedi3 maggio 2009 21:58

    Natalia Ginzburg, Lalla Romano,Hanna Krall, Mirella scriboni, Silvia Ballestra.

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  8. Come scrittrice attualmente la Nothomb, dello scrittore invece sono gelossissima.
    Non faccio mai il suo nome...son pazza lo so.
    Porta pazienza ahahah!

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  9. Sto leggendo l'ultimo di Margaret Mazzantini e adoro il suo modo di scrivere. Toccante.
    Adoro la Oriana Fallaci scrittrice (e non opinionista/politica), per intenderci quella di Un Uomo.
    Le favole della Allende.
    Un po' di De Carlo.
    La Yoshimoto prima maniera.
    Molti altri.

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  10. Non ho una scrittrice o scrittore preferito. A dire il vero ci sono libri di uno stesso scrittore che ho amato e altri che ho abbandonato.
    I "Pilastri della terra" di Ken Follett sono un esempio, ho dovuto aspettare "Mondo senza Fine" per ritrovare un altro libro avvincente dello stesso autore.
    Mi è piaciuto davvero molto il modo di raccontare di Paolo Giordano in "la solitudine dei numeri primi", vedremo il seguito....
    Ho letto Faletti. Ottimo a mio parere "Io uccido"; buono "Niente di Vero tranne gli occhi". Ci sta pure "Fuori da un evidente destino"... mi pare ne abbia scritto un altro...

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  11. io dico proust.
    per me è lo scrittore.

    cmq la nemirovsky piace tanto anche a me.

    un abbraccio

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  12. Marguerite Yourcenar. "L'opera al nero" l'avrò riletto infinite volte, di cui l'ultima in francese nonostante non l'abbia mai studiato.

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  13. Oh ma grazie a tutti. Quanti spunti! e due scrittori che non conoscevo, ora vado subito a cercare qualcosa su di loro. San Internet!

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  14. Per me una scrittrice è colei che prende dei personaggi e ne narra le storie tanto da provare a immaginarli e immedesimarli in loro... é vero Marilde forse nel tuo libro da autrice non c'era una trama portante avvincente e personaggi minuziosamente descritti.
    Ma c'era un filo conduttore che sottile fa diventare la percezione di autore ed editore.
    scrittrice preferita? Si forse la Allende anche io e in linea di massima le donne che hanno racontato le loro, reali, storie più che romanzieri.

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  15. La Nemirosky piace anche a me, ho letto tutto il leggibile anche in francese, anche come esercizio linguistico. Alcune cose come Jezebel sono meravigliosamente attuali, altre più pesanti. Ora è di moda e ripubblicano tutto, come sempre...

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  16. Arrivo tardi ... Erri De Luca tutto, volendo anche l'elenco del telefonose scritto da lui :-)

    /graz

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  17. @graz: quanto piace anche a me De Luca. Scrive in un modo incredibile.

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  18. oddio quanto mi sento ignorante, gran parte degli scrittori citati neanche li ho mai sentiti ._. io non ho uno scrittore preferito, ogni tanto mi faccio prendere dallo stile di qualche autore. ultimamente leggo david foster wallace. poi dirò una preferenza che mi renderà banale agli occhi delle altre, ma chi se ne frega tanto questo post è datato nel 2009 e nessuno verrà a vedere i commenti, fin da quand'ero bambina ho adorato tutta la saga di "piccole donne" ^-^

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  19. @sagoma:Piccole donne è un capolavoro sempre attuale, e per fortuna esistono così tanti libri da accontentare i gusti di ognuno di noi!

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