martedì 3 novembre 2009

anoressia - arteterapia

La visione di Contracuerpo, short film di Eduardo Chapero, è tanto angosciante quanto efficace in merito al tema dell’anoressia e dà la misura del livello spaventoso di malessere che circola fra troppi adolescenti, e non solo. Nello stesso giorno in cui l’ho visto, mi è stato segnalato il video che una mia collega arteterapeuta, Barbara Fiore, ha realizzato insieme a una classe di ragazzi dell’Istituto Franco Balbis di Torino.
Mi domandavo, dopo la visione dei due video, quanto tempo sarà ancora necessario per far sì che in tanti - tanti da creare una corposa maggioranza - capiscano che non c’è bisogno di abiti firmati, di auto potenti, di corpi che aderiscono a un modello malato, ma c’è bisogno di amore, ascolto, condivisione, amicizia, empatia.
Non aggiungo altre parole, le immagini sono così efficaci da renderle superflue.

14 commenti:

  1. Non so quanto tempo ancora... ma lontano dal web nella vita di tutti i gironi si incontrano madri "in crisi" perchè non trovano i pantaloni che il figlio gli ha chiesto e senza i quali si sente deriso dai compagni; si incontrano madri che accompagnano bambini piccoli ai provini per un nuovo spot pubblicitario; si incontrano madri che indicano i figli degli altri come ciccioni... è chi ci precede che spesso sbaglia, chi ci accompagna nella crescita che ci trasmette "non valori"...

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  2. Voglio risponderti con calma, e in questo momento sono di fretta. Volevo lasciare un'orma, però. A presto.

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  3. ho visto i due filmati.. il primo parla proprio il linguaggio dell'anoressia, lascia adosso una sensazione di gelo...
    il secondo l'ho trovato entusiasmante, complimenti a barbara e ai ragazzi dell'istituto, anche la canzone fatta da loro sta ben con le immagini
    melania

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  4. @Renata: l'ultima che ho sentito in merito riguarda le madri che accompagnano i figli il primo giorno di università. Grave che le madri lo facciano, grave che i figli lo permettano. Ma in certe relazioni simbiotiche all'infinito non fa una grinza...
    @Ondaluna: grazie dell'orma!
    @melania: belli, belli davvero. Appena li ho visti ho pensato che erano un buona sequenza per un post.

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  5. Il primo filmato forse lo guardero', adesso no, perchè ho paura di soffrirne troppo. l'anoressia ha colpito due persone a me molto care e io ne sono angosciata. il secondo l'ho visto, visto cosi' sembra che basti cosi' poco per uscire dall'isolamento...forse è vero..sono piena di dubbi!

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  6. @Laura.ddd: non credo che basti poco per uscire dall'isolamento. Ci vogliono tanti "semi" e questo è uno dei tanti. Speriamo aumentino... Il filmato si, è angosciante, l'ho specificato proprio per evitare angoscie aggiuntive.

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  7. è bellissimoquando con i ragazzi si fanno progetti simili, hanno un bisogno enoerme di esprimersi in un linguaggio adatto a loro e di solito nessuno sta ad ascoltarli.
    vorrei saperne di più di questo proogetto

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  8. @piattini: mi informo e poi ti faccio sapere!

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  9. cara Marilde,
    grazie del passaggio ... ora sono in attesa del tuo post sul film di Alina Marrazzi ... sono convinta che con l'aggiunta del tuo sguardo il mio innamoramento per il film sarà totale...
    per favore....

    grazie, silvietta

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  10. @Silvietta: d'accordo allora, lo posterò presto! grazie a te.

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  11. Al solito, grazie.
    Dentro a quel manichino ci siamo state un po' tutte. Ognuna a modo suo.

    Un abbraccio e...fammi sapere se hai novità...;-)

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  12. @Silvia: grazie a te. Stasera ti scrivo mail.

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  13. @Silvia: Grazie a te, stasera ti scrivo mail.

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